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domenica 17 aprile 2016

Recensione di Love at First Date (Better Date than Never Series #1) di Susan Hatler

 
Titolo: Love at First Date (Better Date than Never Series #1)
Autore: Susan Hatler
Pubblicato: CreateSpace Independent Publishing Platform
Casa Editrice: 5 dicembre 2012
Lingua: Inglese

Recensione:
Ellen è fermamente convinta che le relazioni durature siano possibili solo tra persone con un’alta compatibilità. L’intesa e le ginocchia tremanti sono fattori estremamente sopravvalutati secondo lei.

La madre ed i suoi tre mariti sembrano il perfetto esempio a sostegno di questa teoria, per non parlare del padre che ha rifiutato di assumersi le proprie responsabilità e l’ha abbandonata. La ragazza spera di trovare l’anima gemella sul sito Detailed Dating specificando con estrema precisione cosa cerca nel futuro compagno. Dopo un’accurata selezione due potenziali partner sono promossi alla fase successiva: un vero appuntamento.

Una mattina Rachel, la sua migliore amica, le chiede di occuparsi per qualche ora dell’adorato beagle Chester mentre si reca ad un appuntamento fissatole da una collega. Chester sembra gradire la compagnia di Ellen, ma la serata si rivela più movimentata del previsto: il cane, dopo aver rovistato nella borsa lasciata incustodita in salotto, si sente male e lei preoccupatissima si precipita dal veterinario.
Un ragazzo con dei magnetici occhi grigi riesce ad aiutarla e le spiega che lui ed il suo labrador Kenzie stanno aspettando che inizi il corso di educazione per cani, le cui lezioni si tengono presso lo studio. Ellen è colpita dalla sua spensieratezza ed il fatto che abbia adottato una trovatella abbandonata in autostrada depone certamente a suo favore. Per una volta la ragazza agisce d’istinto ed iscrivere Chester al corso, sperando di riuscire a raccogliere qualche informazione sul passato di Henry.

Il giorno dopo Ellen cena in un ristorante cinese con Craig, l’uomo perfetto per lei secondo il questionario online. Nonostante sia un tipo educato ed istruito la scintilla non sembra scattare; la bizzara abitudine dell’uomo di appuntare su un taccuino i pro ed i contro della serata sorprende Ellen che a malincuore acconsente a rivederlo. Le ore passate con Henry invece scorrono veloci tra confidenze e timidi flirt, al punto che le convinzioni di Ellen cominciano a vacillare, soprattutto dopo il disastroso incontro con il secondo pretendente.

Geoff ha ritoccato la fotografia allegata al Profilo e la ragazza stenta a riconoscerlo tra gli avventori del bar. Questa mancanza di sicurezza ed onestà lo relega immediatamente nella temuta friendzone, ma lui non sembra particolarmente risentito, perché come confida alla ragazza è da tempo invaghito della vicina di casa. Ellen gli suggerisce di seguire il suo cuore, ignorando i consigli e le esperienze altrui.

Rachel che invece ha appena troncato la sua relazione con l’impaziente Dillon prova a dissuaderla dal concedere una possibilità ad Henry, spingendola invece tra le braccia di Craig, il quale non esita a domandarle come si comporterebbe se il marito in seguito ad un incidente non potesse più camminare.
Il tragico scenario descritto tra una portata e l’altra è la goccia che fa traboccare il vaso, spingendola a chiedere immediatamente il conto e a rinunciare ai siti d’incontri. Se avesse trovato prima il coraggio di dare il benservito a Craig, avrebbe potuto partecipare all’ultima lezione del corso di educazione canina e chiedere ad Henry un recapito.

Rachel, accortasi di aver commesso un grave errore, sfrutta le sue abilità diplomatiche per reperire il numero di cellulare del ragazzo ed Ellen è al settimo cielo. Si danno appuntamento in una galleria d’arte il giorno della presentazione di una mostra d’arte contemporanea. Nessuno si sarebbe mai aspettato che i dipinti appesi alle pareti però sarebbero stati opera di Henry che dimostra un innato talento.

Il pittore riuscirà a conquistare la sua Musa?

Il libro è ricco di ironia ed onestamente non mi dispiacerebbe incontrare un bel ragazzo amante degli animali.
Non possiedo un cane, ma invidio tanto Rachel per il suo Chester, nonostante la pessima abitudine di masticare tutto ciò che gli capita a tiro.

Voto: 4/5

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