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venerdì 15 maggio 2020

Speciale Fiere del Libro: Intervista a Marco Amici e Davide Astegiano (Blog Radical Ging)

17:30 0 Comments

Il secondo giorno di "Le Fiere del Libro a portata di click" non potevo che postare un'intervista doppia. 
Ho conversato con gli ideatori della Radical Book Fair, i blogger ...

Marco Amici e Davide Astegiano 


Leryn: Nel Post precedente abbiamo parlato della Radical Book Fair, adesso siete voi al centro dell'intervista.

Radical Ging: Grazie per averci invitato, è un piacere partecipare all'evento.

Leryn:  Il primo Post del blog Radical Ging riguardava l’edizione del 2017 del Salone Internazionale del Libro di Torino. Da allora avete macinato recensioni, interviste e approfondimenti sempre con lo sguardo attento e lo stile accattivante che ormai vi contraddistinguono.
Come scegliete gli argomenti da trattare nei vostri post? Vi avvalete di un piano editoriale?


Radical Ging: Quando abbiamo creato Radical Ging lo abbiamo fatto con la stessa passione e lo stesso affetto che nutriamo per il Salone Internazionale del Libro di Torino e ci fa piacere che questo legame sia, quasi, anagrafico (il blog lo abbiamo pubblicato ufficialmente a inizio giugno, a non troppa distanza dal maggio del Salone). 
Il criterio fondamentale in base al quale decidiamo gli argomenti è la curiosità. Pensiamo che per parlare con entusiasmo e in modo approfondito di un libro, di un evento culturale, di questioni legate al settore editoriale la curiosità sia il prerequisito fondamentale. Insieme alla voglia di fare tanta ricerca in merito a quell’argomento. Internet oggi, esplorato con discernimento, è una fonte importante di informazioni, e per parlare di qualcosa, di qualsiasi cosa si tratti, un minimo di ricerca è d’obbligo.
Un piano editoriale c’è ma è dotato di una certa flessibilità. Riguarda aspetti quantitativi, come il numero di articoli a settimana, ma anche aspetti qualitativi, se, per questioni lavorative o di studio, non possiamo dedicare il tempo che sarebbe necessario a leggere un libro con la cura dovuta o a fare ricerca su un determinato argomento... be’, in quel caso in una settimana possiamo arrivare a pubblicare anche un solo articolo – anche se abbiamo una schedule, per dirla all’inglese, e facciamo di tutto per mantenerla (qui entrano in gioco fattori come il rispetto per le case editrici con cui collaboriamo e anche solo semplicemente la soddisfazione personale).



Leryn:  La Radical Book Fair ha permesso agli utenti di esplorare i meandri dell’editoria in tutti i suoi aspetti: hanno ascoltato le voci degli autori coinvolti, si sono soffermati sull’importanza della traduzione e dell’editing, per poi confrontarsi con il lavoro dei Social Media Manager e dei Book Influencer. Diteci la verità, non avete dormito per tre mesi per organizzarla, vero?


Radical Ging: Se non sono tre mesi, ci siamo vicini. Scherzi a parte, l’abbiamo fatto molto volentieri perché il mondo dell’editoria è la nostra passione e la fatica mentale, ma anche fisica, che si può provare nel fare un lavoro di questo tipo è ampiamente compensata dall’entusiasmo di chi è intervenuto, sia sul blog che in diretta, e dalla voracità curiosa con cui questi contenuti sono stati recepiti dalla comunità di lettori e non solo. Nel nostro piccolo abbiamo contribuito a gettare un po’ di luce sul dietro le quinte dell’editoria, un mondo nascosto fatto di luci e ombre. Che è poi quello che cerca di fare anche il Salone del Libro, in tutta la sua complessità e con la sua potenza di mezzi, nostra fonte di ispirazione per la Radical Book Fair e faro luminoso nel mondo fieristico italiano con il suo approccio ibrido a metà fra presentazioni di libri ed esplorazione della vastità del mondo editoriale.
Abbiamo cercato di fare questo – su scala ridotta – andando oltre il libro e l’autore per scandagliare le profondità di quello che si nasconde dietro, dalla redazione alla comunicazione digitale (Social Media Manager ma anche Uffici Stampa). 

Leryn: Molti lettori ambiscono ad avere un proprio blog per condividere con altri appassionati le loro letture preferite. Che errori dovrebbero evitare, secondo voi, e cosa invece potrebbero mettere in atto sin dal loro esordio nel settore?


Radical Ging: L’unico vero errore è chiudersi a riccio. Un blog è per definizione uno spazio personale, se non ci si mette qualcosa di proprio, una parte della propria identità, viene difficile persino scrivere. Le parole scivolano via e si finisce per boccheggiare di fronte alla pagina bianca.
Un blog che funziona bene, e quindi che è coerente con se stesso, con il suo ‘proprietario’, è un blog che ha un’identità grafica (un sito facilmente navigabile e con una nota di gusto personale ben presente) e di contenuti marcata. Questo significa farsi forza delle proprie passioni – magari per un particolare tipo di letteratura o, al di fuori del mondo editoriale, per un particolare tipo di serie TV o film – e usarle per costruire un’immagine immediatamente riconoscibile.  
La cura per l’aspetto formale e per quello contenutistico, come in ogni campo, sono sempre una nota di merito e regalano molte soddisfazioni. Ma non scordatevi che il vostro blog dev’essere sempre anche fonte di divertimento!

Leryn: Grazie mille per il vostro intervento e buon lavoro!

Speciale Fiere del Libro: Radical Book Fair del blog Radical Ging (7-11 maggio)

16:30 0 Comments

Ciao Lettori!

Questa settimana ha preso avvio"Le Fiere del Libro a portata di click" che ho organizzato insieme alle mie fantastiche colleghe blogger!
E' un evento dedicato alle Fiere del Libro virtuali che si stanno svolgendo in questi giorni e a quelle che pur essendosi già concluse hanno reso disponibili online le interviste/presentazioni effettuate.


Il mondo dell'editoria, i blogger e gli amanti della lettura stanno cercando nuovi modi di comunicare e queste iniziative sono delle ottime soluzioni per sentirci tutti più vicini, in attesa di poter di nuovo affollare padiglioni, piazze e firmacopie.


 Il Post di oggi è dedicato alla Radical Book Fair, organizzata da Marco Amici e Davide Astegiano del blog Radical Ging.
Il programma della Fiera è stato davvero vastissimo e ha incontrato i gusti di lettori molti diversi tra loro che hanno così potuto spaziare tra interviste agli scrittori, l'esperienza dei traduttori, i trucchi degli Uffici Stampa fino ai consigli di lettura degli Influencer.

Potete leggere i loro Post sul sito del blog e riguardare le dirette Live su IGTV non appena saranno online.

La lettrice, Pierre Auguste Renoir
Ecco i Focus che hanno trattato nelle 5 giornate della Radical Book Fair:



9 maggio: Editor (Marco Rana, Rachele Cinerari, Giulia Ichino, Vanni Santoni e Giulia Zavagna)

10 maggio: Uffici Stampa (Elisa Impiduglia, Silvia Bellucci, Carlotta Borasio, Roberta Sofia e Sarah Thrift)

11 maggio: Book Influencer (Diana D'Ambrosio, Marta Ciccolari Micaldi, Giulia Paganelli, Giorgia Russo e Andrea Sirna)


Tra i tanti appuntamenti
ho seguito le interviste Live a Marco Rana (Editor) e  
Elisa Impiduglia (Social Media Manager): 
due professioni tra le più interessanti per chi è appassionato di editoria.
 
Marco Rana ha presentato le tre collane Oscar Mondadori (Oscar Ink, Oscar Draghi e Oscar Fantastica) soffermandosi in particolare sulla nascita della Oscar Draghi.
Ha discusso poi dei meccanismi che regolano il funzionamento di una Casa editrice in merito alla pubblicazione delle serie, citando il caso emblematico del lavoro promozionale per la trilogia di Jay Kristoff (The Nevernight Chronicles), disponibile in Italia nella sua interezza sin dalla data d'uscita.

Elisa Impiduglia, invece, si è soffermata sull'importanza di differenziare le modalità di comunicazione in base al pubblico a cui ci si rivolge (bambini, ragazzi, genitori e insegnanti), sul progetto legato ai 10 anni della Collana Oscar Junior di Mondadori con le copertine illustrate di Paolo D'Altan e sulle caratteristiche di un buon comunicatore digitale. Rispondendo alle domande del pubblico ha infine toccato un argomento che interesserà moltissimo i blogger ossia le modalità con cui si richiede una collaborazione a una Casa editrice.


Nel prossimo Post troverete la mia Intervista agli autori del blog Radical Ging.
 Non perdetela!

Un salutone dalla vostra Leryn

Speciale Fiere del Libro: Intervista a Eveline Durand (Delrai Edizioni)

11:30 0 Comments

Ciao Lettori, 
sono felice di potervi presentare oggi l'intervista di un'altra autrice che stimo, i cui libri sono stati pubblicati dalla Delrai Edizioni.
Sto parlando di ...

Eveline Durand



 Leryn: Benvenuta Eveline, è un piacere averti qui oggi!
Eveline: Grazie, sono davvero felice di partecipare al vostro evento.

Leryn: Con la serie “ Too Much ” hai fatto sognare le tue lettrici: come si scrive d’amore senza che sembri tutto scontato o poco credibile?


Eveline: "Too Much" è nata come un piccolo esperimento. Iniziai scrivendo di una donna affermata, indipendente, che si prende una sbandata per un ragazzo più giovane di lei. 
Dopo aver concluso la storia, ho deciso di andare avanti e raccontare altre vicende con "le seconde occasioni" come tema centrale. 
Il titolo, "Too Much", che potrebbe tradursi come troppo o esagerato, mette in luce gli eccessi, dunque, gli ostacoli delle protagoniste. Come riuscire a non essere scontati? 
Non è facile, perché ho volutamente usato molti cliché, ma la mia lunga esperienza sul divano a guardare commedie americane mi ha fatto capire il giusto mix per tenere acceso l'interesse del lettore: personaggi veri, patinati ma fino a un certo punto. 
Dialoghi ironici, senza cadere nelle solite battute. Lieto fine e … qualche scena piccante.

Leryn: Ho letto che il 23 maggio arriverà negli Store online il tuo nuovo romanzo, puoi anticiparci qualche dettaglio o è ancora tutto top-secret?


Eveline: Parlerei per ore del mio ultimo lavoro: "White Colors – tutti i colori del bianco". 
Ci tengo a dire ogni volta il sottotitolo, perché il bianco è uno dei protagonisti di questa storia. 
Alex è un trentenne affetto da albinismo, una condizione rara e non molto conosciuta. Mi sono documentata e ho scoperto che dietro a questi volti angelici dai capelli bianchi e gli occhi chiarissimi, si nascondono diverse patologie, anche gravi. Lui si specchia in una vetrina e si vede diverso, la gente lo osserva, le ragazze che si mettono con lui vogliono fare le crocerossine, poi si stancano. 
Per questo, Alex si rifugia nel suo mondo virtuale, usando le piattaforme di giochi online. 
È proprio qui che incontrerà una persona speciale, anche se all'inizio avrà molti dubbi su di lei e cercherà in ogni modo di rimandare il loro incontro. Non ho voluto "giocare" con una trama dove il protagonista malato ispira compassione, tutt'altro. Il mio Alex è un tipo forte. Spesso siamo tutti vittime delle nostre paure e dei pregiudizi che noi stessi ci creiamo.

Leryn: Sono curiosa di leggerlo! Veniamo al momento dei consigli: agli scrittori che si affacciano nel mondo editoriale cosa vuoi suggerire in merito alla promozione del loro primo libro?
 
Eveline: Posso dare un consiglio a chi si affaccia adesso al mondo dell'editoria, non per le mie capacità, ma per la mia età anagrafica, che mi mette sull'Olimpo degli 'anta. 😊
Il mio consiglio è di non cercare strade brevi, favoritismi, agganci, recensioni facili. 
Usate questo tempo per studiare come si scrive un prologo, dove vanno i caporali, come strutturare una trama. Studiate, leggete i dialoghi a voce alta, e cercate pareri brutali e sinceri, quelli che vi aiutano a crescere. 
Il primo passo per diventare scrittore è lavorare sodo e imparare a scrivere bene. Siate umili. 
Dopo, anche se ci metterete più tempo, raccoglierete i frutti.

Leryn: Grazie Eveline, sono sicura che gli aspiranti autori apprezzeranno le tue parole. 
 A presto e buon lavoro!

Speciale Fiere del Libro: Intervista a Rachel Sandman (Delrai Edizioni)

10:30 0 Comments

Ciao Lettori!
"Le Fiere del Libro a portata di click" comincia ad entrare nel vivo:
oggi vi presento la prima Intervista dell'evento.
Ho scambiato quattro chiacchiere con una promettente autrice che collabora con la Delrai Edizioni ...

Rachel Sandman


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Leryn: Benvenuta Rachel e grazie per aver accettato di partecipare a questa intervista!
Rachel: Grazie a te per avermi invitata all'evento!

Leryn: Rompiamo subito il ghiaccio parlando del tuo romanzo d'esordio: "ECHO" che hai pubblicato con la Delrai Edizioni. 
C’è qualcosa di te nei personaggi del romanzo, simpatiche coinquiline comprese?

 

Rachel:  In ECHO c’è molto di me. Devo dire che ho suddiviso passioni, manie, ossessioni, emozioni un po’ in tutti i vari personaggi che si muovono nel romanzo. 
In Sam c’è il mio lato cinico, quello che, a prima vista, mostro al mondo. In Tom invece ho concentrato il mio essere ironica, sarcastica. 
Tra loro rimbalzano passioni affini che sono le mie: mi riferisco alla letteratura, alla musica, all’arte. Per essere onesta anche nei personaggi secondari (coinquiline comprese) c’è qualcosa di mio. 
Credo sia un meccanismo automatico che si innesca quando scrivo, che mi permette di sentire e percepire in maniera autentica un personaggio di carta.

Leryn: La musica occupa un ruolo importante nella storia che hai scritto: ci sono delle canzoni che ti hanno aiutata nella stesura o che hai ascoltato a ripetizione mentre “ECHO” prendeva vita?

Rachel:  Assolutamente sì. Tutte le canzoni che ho inserito alla fine del romanzo e che fanno da playlist ai vari capitoli di ECHO sono quelle che mi hanno accompagnato durante la stesura. Qualcuna l’ho ascoltata in maniera decisamente ossessiva: penso ad esempio a Renegades dei X Ambassadors o What’s Up dei 4 Non Blondes. 
Una canzone in particolare mi ha ispirato ma … Non posso citarla qui. Sarebbe troppo spoiler!

Leryn: Sono d'accordo con te, è giusto permettere al lettore di scoprirlo da solo. A proposito invece di autori esordienti: cosa consiglieresti a chi ha appena terminato il proprio libro?

Rachel: Gli direi … ‘Respira. Hai appena realizzato una cosa bellissima. Lasciala riposare. Permettile di assestarsi e poi, torna a leggerla e rileggila e poi leggila ancora. 
 Smussa ogni dettaglio che non torna, correggi i refusi, pensa. Poi respira ancora. 
Se a questo punto, tu autore, per primo, non ti sei ancora stufato della storia … Allora puoi avere tra le mani la trama giusta per esordire’.

Leryn: Mi sembrano ottimi consigli! Grazie Rachel per il tuo tempo, alla prossima!

lunedì 11 maggio 2020

Nuova Collana della DRI Editore: Historical PREMIUM

10:00 0 Comments

Ciao lettori! 
Condivido con piacere la notizia della nascita di una nuova Collana nel fantastico catalogo della DRI Editore!
Chi frequenta il mio blog saprà che ho un debole per i loro romanzi storici e sapere che amplieranno la loro offerta mi fa davvero felice.
Andiamo a sbirciare il contenuto del Comunicato Stampa, che ne dite?

 “Il genere historical romance non è fatto di soli regency e vittoriani” spiega Thomas Dri, CEO della DriEditore. 
“Ci sono moltissimi altri periodi storici altrettanto affascinanti da esplorare, e una varietà stuzzicante di nuove storie da raccontare. Abbiamo quindi deciso di ampliare la nostra offerta con una nuova collana: la Historical PREMIUM, che raccoglierà i romanzi di ambientazione storica diversa dalla classica. 
Certi di continuare a soddisfare il gusto del nostro pubblico di lettrici più affezionate ed esigenti, ormai abituate a storie di grande qualità e curate in ogni minimo dettaglio, vogliamo offrire loro la possibilità di esplorare nuovi orizzonti, pur garantendo quelli che sono gli standard a cui sono abituate.”
“Storie ben scritte per farti emozionare” è il motto della casa editrice, del resto.

La nuova collana Historical PREMIUM affiancherà d’ora in poi la collana storica che ha decretato il successo della DriEditore, ovvero Historical Romance, che si trasformerà in Historical CLASSIC
La CLASSIC continuerà a raccontare storie d’amore ambientate in epoca regency e vittoriana, senza mutare nello stile a cui le nostre lettrici sono abituate.

 Nuova Collana significa anche nuove uscite, giusto?
Dal 12 maggio sarà disponibile il romanzo con il quale viene inaugurata la Collana!


A inagurare la nuova collana Historical PREMIUM, “IL PREZZO DEL
PECCATO” di Mariangela Camocardi, uno splendido storico ambientato nel ‘600
italiano, fra Milano e il Lago maggiore.

Un caro saluto amici Lettori, ci vediamo presto qui sul blog!
Leryn