
Il quarto volume delle Cronache della Folgoluce è più lungo dei precedenti, dovendo approfondire le storyline ambientate a Shadesmar (la strana terra dove vivono gli spren), Urithiru (la leggendaria fortezza rifugio dove è celato Il Fratello) e i vari campi di battaglia in cui Dalinar è impegnato.
Sanderson dedica ampio spazio a Venli, l'ultima ascoltatrice, che per stupidità e sete di potere ha condannato a morte il suo popolo e tutti gli umani che vivono a Roshar.Il percorso che compie è notevole, ma nonostante tutti i suoi sforzi non sono riuscita ad apprezzarla.
Posta a confronto con l'empatia di Kaladin, appare ancora più gretta.
Raboniel, l'Inseguitore e Moash seminano terrore e distruzione nella Torre, spingendo il nostro Radioso preferito all'estremo. Kal non è mai stato così fragile e negli ultimi capitoli sembra non riuscire a riprendersi.Solo il venire a patti con la terribile perdita subita gli consentirà di ottenere giustizia.
Shallan si confronta con alcuni episodi traumatici della sua infanzia che pian piano riemergono, aiutandola a superare la scissione della personalità di cui è stata vittima. Perdonandosi e rivelando la verità sulla sua famiglia sarà finalmente libera.
Le Cronache della Folgoluce si stanno confermando tra le letture più belle degli ultimi anni, a pari merito con Tolkien e il caro Terry Pratchett.
Recuperate questi volumi ricchi di colpi di scena, tradimenti e sensazionali rivelazioni, poi tornate qui e ditemi a quale ordine di Radiosi appartenete.

Preferite affrontare i mattoncini in estate o dopo le vacanze?
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