
Oggi è stata una giornata pesantuccia, ma per fortuna avevo già scritto questa recensione.
"Nemesi" è stato pubblicato nel 1971, cinque anni prima della scomparsa di Agatha Christie.Come la sua creatrice, Miss Marple è invecchiata, ha vari acciacchi e non gode più di un'ottima memoria. Continua però ad avere fiuto per il delitto e a nutrire una certa diffidenza.
Questo romanzo, con il suo cold case, mi è sembrato il più adatto per completare l'obiettivo Biblioteca della Nebbia della #rovoventochallenge di @storm_reader (Percorso Maschere e Inganni).
La vicenda prende infatti avvio dall'ultimo desiderio del signor Rafiel (Miss Marple ai Caraibi) che sprona la nostra investigatrice dilettante ad occuparsi di un delitto i cui contorni sono ancora poco chiari.
Jane ricorda, nei diversi capitoli, l'esotica vacanza in cui ha conosciuto oltre a Rafiel anche il canonico Prescott e sua sorella oltre che la signora Walters. Ripensa al Bertram's Hotel, al cadavere ritrovato in biblioteca e ad Henry Clithering (amico di Elizabeth Temple).
Nel capitolo 12 la Christie allude addirittura ad un episodio della sua autobiografia in cui zia-nonnina era riuscita ad inquadrare in un attimo un poco di buono, sconsigliando di assumerlo.
Non mancano inoltre i riferimenti a Clitemnestra (Clotilde), Ofelia (Anthea), Le tre sorelle di Cechov, Dottor Jeckyll e Mr Hide, oltre che T. S. Eliot e a Shakespeare (Macbeth).
Il libro citato da Miss Marple "Navi che passano nella notte" esiste davvero ("navi che passano nella notte e si parlano passando; una voce distante nell'oscurità, fatta solo di segnali").
"Nemesi" è così avvincente e scorrevole che il lettore non può che lasciarsi trascinare fino al brillante epilogo.
Bellissima è la scena ambientata in camera di Jane, così come gli interrogatori da lei condotti con maestria.Ho apprezzato anche gli intermezzi con i suoi "alleati", nonchè i commenti dei due avvocati.
Dovete assolutamente recuperare "Nemesi", per provare a risolvere questo insolito caso.

Quali libri di Agatha Christie amate di più?
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