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mercoledì 10 dicembre 2025

Recensione: Addio, Miss Marple di Agatha Christie

 

In attesa che terminino i lavori in corso sotto la mia finestra, vi parlo di "Addio, Miss Marple", romanzo pubblicato nel 1976, dopo la scomparsa della sua autrice.
📔 La Christie in "Il ritratto di Elsa Greer" affronta tematiche simili, con una giovane donna alla disperata ricerca di risposte sulla colpevolezza o innocenza della madre. In questo scritto però l'indagine è quasi interamente affidata alla protagonista femminile e al marito, rispetto che all'investigatore "ufficiale" (Miss Marple).
📕 Gwenda, ritrovandosi nella casa in cui ha trascorso una breve parentesi da bambina, inizia ad avere degli strani flash legati ad un delitto che sembra non essere mai avvenuto.
📗 Miss Marple sconsiglia alla coppia di scandagliare il passato, perchè sin dall'inizio è convinta che qualcosa di sinistro sia accaduto nella villetta.
📔 I colloqui col Dottor Kennedy e l'avvocato Fane però, invece di scoraggiare Gwenda la spingono a tentare di rendere giustizia ad Helen, la ragazza uccisa, colpevole solo di voler essere libera e felice.
📘 Miss Marple veglia su di lei, consigliandola e tenendola d'occhio con discrezione, nonostante la sua salute cominci a deteriorarsi. Sarà proprio l'intervento di Jane a rivelarsi provvidenziale in un momento di massima tensione narrativa.
📙 La Christie omaggia John Webster citando "La duchessa di Amalfi", fa riferimento al "Terrore viene per posta" tramite l'Ispettore Primer e ci regala un piccolo cammeo della famiglia Bantry (C'è un cadavere in biblioteca e Assassinio allo specchio).
📕 La lettura si è rivelata piacevolissima: è un romanzo che ben si presterebbe ad essere scelto per la tappa di un gruppo di lettura essendo incalzante e per nulla scontato.
Voto: 5/5

📭📮 Amate i gialli o in estate preferite concentrarvi sui romance ambientati al mare?

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