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giovedì 22 aprile 2021

Review Party: "A Sir Phillips, con amore" di Julia Quinn (Serie Bridgerton #5)

09:30 0 Comments

 

 

Buongiorno cari lettori!

 Questo mese ho letto "A Sir Philip, con amore", il quinto romanzo della saga dedicata alla famiglia Bridgerton, nata dalla fantasia dell'americana Julia Quinn che la Mondadori sta proponendo in una nuova edizione.

Ho scoperto che la serie televisiva è stata riconfermata fino alla quarta stagione, quindi vi consiglio di non perdere questo libro per scoprire come procede la movimentatissima vita sentimentale dei fratelli Bridgerton.

I romanzi della Quinn sono come le ciliegie, uno tira l'altro!


La serie è composta da:

- Il Duca e io

- Il Visconte che mi amava

-  La proposta di un gentiluomo

- Un uomo da conquistare

- A Sir Philip, con amore

- Amare un libertino

- Tutto in un bacio

- Il vero amore esiste

 

 

Titolo: A Sir Phillip, con amore (Bridgerton #5)

Autore: Julia Quinn

Casa editrice: Mondadori

Data di pubblicazione: 20 aprile 2021

 

Sinossi

Sir Phillip Crane si aspettava che Eloise Bridgerton fosse una persona semplice e di poche pretese, quando le ha fatto la sua proposta di matrimonio: una zitella di ventotto anni, d’altronde, non poteva che essere bruttina e pronta a tutto pur di accasarsi. Nel leggere le parole di Sir Phillip, Eloise ha pensato che fosse completamente pazzo: come poteva presumere che lei sposasse qualcuno che non aveva mai conosciuto, con cui si era solo scambiata delle lettere? Poi però, riflettendoci bene, fantasticando anche un po’, ha cambiato idea e in un attimo si è ritrovata in viaggio, nel cuore della notte, su una carrozza presa a nolo, per incontrare l’uomo che già immagina come il marito ideale. E ora sono lì, uno di fronte all’altra e scoprono… be’, scoprono di essersi sbagliati! Phillip si vede davanti una donna determinata, curiosa, intelligente e bellissima, che lo travolge con la sua personalità e gli fa venire un desiderio bruciante di baciarla.

Eloise invece rimane delusa: Sir Phillip è bello, è vero, ma anche rozzo e maleducato, ben diverso dai gentiluomini londinesi che lei ha sempre frequentato. E per di più ha due figli pestiferi che avrebbero proprio bisogno di una madre. Ma non appena le loro labbra si toccano, Eloise non può fare a meno di chiedersi se quell’uomo palesemente imperfetto non possa essere… perfetto per lei.

 

Recensione

 

 Ringrazio la Mondadori per avermi fornito una copia digitale del libro per questa Recensione e la blogger Amarilli di Sogni, pensieri e parole per aver organizzato il Review Tour.

 

Eloise Bridgerton ha rifiutato una proposta di matrimonio dietro l'altra alla ricerca dell'uomo perfetto, contemplando forse con un pizzico d'invidia la felicità coniugale dei suoi fratelli. 

Quando a ventotto anni si ritrova ancora nubile in una città in cui i buoni partiti ormai scarseggiano decide di seguire l'istinto e iniziare a scrivere lei stessa la sua favola romantica.

 

Non ti accontentare. Decidi ciò che vuoi e prendilo. 

Se non sai ciò che vuoi, abbi pazienza. Le risposte arriveranno a tempo debito e forse scoprirai che ciò realmente desideri lo avevi sotto il naso.


 La realtà con cui si scontra non è esattamente come se l'aspettava, ma nessuno può mettere i bastoni tra le ruote di un Bridgerton quando sta cercando di realizzare il suo sogno.

  Eloise si adatta velocemente alla compagnia di Phillip e della sua vivace famiglia, grazie alle risorse maturate in anni a contatto con dei fratelli sopra le righe e delle sorelle attente a ogni dettaglio. Con il passare dei giorni scopre i segreti della residenza e soprattutto dei suoi abitanti ritagliandosi un posticino nei loro cuori, al punto che quando è costretta a lasciarla chi legge sa che non sarà per un lungo periodo.

Quando Phillip e Eloise sono nella stessa stanza l'aria è sempre carica di elettricità, i due si completano a vicenda e sanno apprezzare la compagnia l'uno dell'altra senza annoiarsi o imporre nulla.

 

Aveva trovato il suo cuore. Lo aveva toccato, cambiato.

Aveva cambiato anche lui. La amava. Non aveva cercato l'amore, non ci aveva nemmeno pensato, eppure eccolo lì ed era la cosa più preziosa che potesse immaginare.

 

Phillip non credeva di poter essere un uomo migliore, un padre affettuoso, un marito innamorato, ma per la prima volta nella sua vita grazie ad Eloise riesce a guardare la vita con rinnovato ottimismo. 

La ragazza lo ha cambiato in meglio ed ha cancellato la cortina di tristezza che aleggiava sopra Romney Hall.

Ho trovato davvero commoventi le pagine che Julia Quinn ha dedicato al passato di Phillip ed emozionanti sono stati anche i momenti che Eloise ha trascorso con i piccoli Amanda e Oliver. La protagonista ha trovato finalmente un posto in cui sentirsi a casa, uno scopo e un compagno che le faccia battere il cuore anche solo con un sorriso.

L'indiscusso pregio dei romanzi di questa serie è che trattano le tematiche tipiche del genere rosa con grande sensibilità e ricchezza di sfumature: si percepisce l'attenzione che l'autrice ha riversato nella scrittura, la passione per i particolari che conferiscono umanità ai personaggi, le note di speranza che risuonano nel cuore delle lettrici quando arrivano alla parola "Fine". 

"A Sir Phillip, con amore" si conclude con un doppio epilogo che mi ha immensamente divertita e di cui sono grata alla Quinn. Quando i personaggi secondari acquistano profondità nel corso della narrazione, al punto che si desidera saperne di più su di loro, l'autore ha compiuto una piccola magia. Non vi svelo nulla riguardo a queste pagine, ma sono curiosa di scoprire cosa ne pensate. 

Io ho tifato in maniera sfegatata per la voce narrante. 

 

Voto: 5/5

 

-Ebook fornito dalla Mondadori-  

giovedì 18 marzo 2021

Review Party: "Un uomo da conquistare" di Julia Quinn (Serie Bridgerton #4)

09:00 2 Comments

 

Ciao Lettori!

Partecipo con grande piacere al Review Party dedicato a "Un uomo da conquistare", il quarto romanzo dell'avvincente saga dei Bridgerton, opera dell'autrice americana Julia Quinn che la Mondadori rende disponibile in una nuova edizione.

Questi romanzi creano dipendenza:  non vedo l'ora di scoprire come verrà articolata la seconda stagione della serie tv targata Netflix e di proseguire nella lettera con le avventure degli altri fratelli Bridgerton.

 

La serie è composta da:

- Il Duca e io

- Il Visconte che mi amava

-  La proposta di un gentiluomo

- Un uomo da conquistare

- A Sir Philip, con amore

- Amare un libertino

- Tutto in un bacio

- Il vero amore esiste



Titolo: Un uomo da conquistare (Bridgerton #4)

Autore: Julia Quinn

Casa editrice: Mondadori

Data di pubblicazione: 16 marzo 2021


Sinossi


Londra, aprile 1824. Colin Bridgerton è l’uomo più affascinante di Londra, lo dicono tutti. Penelope Featherington è da sempre innamorata del fratello della sua migliore amica, e dopo una vita passata a osservarlo da lontano crede di sapere tutto di lui.

Fino a quando non scopre il suo più profondo segreto, e si rende conto di non conoscerlo affatto. Dal canto suo, Colin è stanco: stanco di essere considerato solo un bel damerino con la testa vuota, stanco della monotona mancanza di scopo della sua vita, stanco di tutto quell’affannarsi di chiunque per svelare la vera identità della famigerata Lady Whistledown, la misteriosa autrice delle «Cronache mondane» in cui riporta tutti i pettegolezzi dell’alta società. E soprattutto non ne può più di trovare il proprio nome in ogni articolo della Whistledown!

Quando però torna a Londra dopo un lungo viaggio all’estero, si accorge che molte cose sono cambiate. Più di tutte è mutata Penelope. O è solo diverso il modo in cui lui la vede?

Sta di fatto che ora Colin non riesce a smettere di pensare a lei. Ma quando comprende che anche Penelope nasconde un segreto, si trova davanti a un bivio: la donna è la peggiore minaccia alla sua serenità…

o colei che potrà renderlo felice?


Recensione

 

 Ringrazio la Mondadori per avermi fornito una copia digitale del libro per questa Recensione e la blogger Amarilli di Sogni, pensieri e parole per aver organizzato il Review Tour.

 

Senza nulla togliere alle protagoniste degli altri romanzi, ma Penelope è senza dubbio il personaggio femminile più sorprendente e interessante creato da Julia Quinn

Nei tre libri precedenti l'abbiamo incrociata ai margini della pista da ballo, vestita con colori improbabili, ma adesso che ha raggiunto la "veneranda" età di 28 anni è finalmente libera dalle pressioni materne e può decidere per se stessa. 

Penelope ha certamente dimostrato un'invidiabile pazienza  nei confronti della sua sgradevole famiglia che l'ha costantemente sminuita, consolandosi con l'amicizia di Eloise e il rispetto del clan dei Bridgerton.

La nostra Cenerentola, come in tutte le favole che si rispettano, s'innamora a prima vista del suo principe alias Colin, peccato che il giovanotto pensi solo a viaggiare da un capo all'altro dell'Europa, schivando con diplomazia le velate proposte matrimoniali della sua illustre genitrice.

E' proprio durante una delle sue brevi incursioni in Inghilterra che a Colin cadono i prosciutti dagli occhi, cioè si rende conto che Penelope non è più la ragazza timidissima e silenziosa che popolava i suoi ricordi.

 

Quando [...] Penelope si trovava in compagnia di qualcuno con cui si sentiva a proprio agio (e Colin si rese conto di essere un privilegiato sotto quell'aspetto) dava prova di avere uno spirito brillante, un sorriso scaltro e una mente molto intelligente.

 

Lady Danbury, una caparbia e stimatissima signora dell'alta società, non fa altro che ribadire, in alcuni passaggi divertentissimi, le considerazioni a cui Colin è giunto da solo, incoraggiandolo vistosamente a non perdere di vista Penelope. 

L'anziana signora è astuta come una volpe e forse ha già intuito che la protagonista nasconde un segreto sensazionale.

Un diario, lasciato incautamente alla mercè del primo passante, contribuisce ad avvicinare i nostri colombi anche se all'inizio tra i due non volano paroline dolci.

Penelope, raccogliendo gli applausi delle lettrici, sottolinea che Colin non dovrebbe affatto lamentarsi dell'esistenza che conduce dato che essendo giovane, ricco e soprattutto uomo è libero da qualsiasi vincolo e obbligo d'etichetta.

Egli avrebbe dovuto armarsi solo di coraggio e spirito d'iniziativa, invece di vagabondare a destra e a manca sperando che la sua inadeguatezza misteriosamente si dissolvesse.

 

 La prossima volta che vorrete lamentarvi delle sofferenze dell'adorazione universale, provate a mettervi nei panni di una zitella senza speranza per un giorno. E, quando avrete capito che effetto fa, mettetemi al corrente delle vostre lagnanze.


In "Un uomo da conquistare" assistiamo  quindi al realizzarsi dei sogni di Penelope che alla faccia dei boriosi sposa il suo grande amore, nutriamo i primi sospetti su cosa troveremo nei successivi romanzi e viene svelato dalla Quinn il mistero sul giornale satirico di Lady Whistledown.

Questo libro ha tutte le carte in regole per impegnarvi in una lunga maratona di lettura, divertendovi oltre ogni dire ed emozionandovi; vi suggerisco di non prendere impegni perchè i Bridgerton non accetteranno un no come risposta al loro invito.

Voto: 5/5


-Ebook fornito dalla Mondadori-

lunedì 15 marzo 2021

Review Party: "Rockstar, amore e segreti" di Simona Vilas

09:00 0 Comments

 

Titolo: Rockstar, amore e segreti

Autore: Simona Vilas

Casa editrice: Dri Editore

Data di pubblicazione: 16 marzo 2021


 

Sinossi

Cosa possono avere in comune
Una rockstar piena di vizi e
Una pazza dog sitter?

George ha qualcosa da nascondere.
Mara un segreto da svelare.
Tra varie peripezie, mille lavori e vicine di casa impiccione,
Riuscirà l'amore a trionfare come nelle canzoni più romantiche?


Recensione

-Ringrazio la DRI Editore per avermi fornito una copia digitale per questa recensione-

 

I protagonisti del romanzo di Simona Vilas non potrebbero essere più diversi l'uno dall'altra: ricco e famoso lui, squattrinata e con lavori precarissimi lei eppure la loro storia ha il sapore di una favola.

Quando George si rifugia nel paesino di Bresa è finalmente libero di essere se stesso, lontano dai paparazzi che a Londra sono sempre più assillanti e dalle arrampicatrici sociali che non vedono l'ora di mettergli la fede al dito.

La sua quotidianità è però sconvolta da una dogsitter pasticciona e bellissima dalla quale non riesce a staccare gli occhi di dosso. 

Per un capriccio del destino la ragazza non sa di avere davanti un divo del panorama musicale e George non resiste alla tentazione di conoscerla meglio.

E' passato moltissimo tempo dall'ultima volta in cui è entrato in un bar senza guardie del corpo e soprattutto ha trascorso qualche ora con una persona non interessata al suo conto in banca.

Mara lo trascina da un impegno all'altro, rivelandosi una persona brillante e generosa, determinata a raggiungere i suoi obiettivi nonostante la vita non sia stata clemente con lei.

George è stregato dal fascino dell'italiana ed è bellissimo scoprire, grazie al punto di vista di entrambi i personaggi, come il suo arrivo abbia scombussolato profondamente i piani di Mara movimentandole le giornate.

Insieme sono davvero una bella coppia, affiatati come se si conoscessero da anni invece che pochi giorni.


Non ho più freddo. Non ho più sonno. Il cuore nel petto è impazzito di nuovo e, questa volta, voglio che lo ascolti.

Il desiderio che mi baci è alle stelle.

 

Dopo essere stata legata a una persona distante e poco propensa ad impegnarsi, Mara sembra aver trovato l'amore con la A maiuscola, quello che fa sentire invincibili e restituisce fiducia nel futuro.

 Peccato che sia nato sotto il segno di una bugia che potrebbe rovinare tutto o forse no.

Sta a voi scoprire cosa succederà a questa coppia ironica e senza peli sulla lingua. 

Le sorprese presenti nel romanzo sono tante e fino all'ultima pagina Simona Vilas non cessa di scaldarci il cuore.

Vi lascio con la mia citazione preferita e poi corro anch'io a cercare lavoro come dogsitter, magari potrei avere la stessa fortuna di Mara.

 

Può accaderti dopo mille giorni o in un solo secondo, se hai davanti la persona giusta. 

Perchè non è del tempo che tiene conto l'amore. 

Non gli serve, come a tutto ciò che appartiene all'infinito.  



Voto: 5/5


-Ebook fornito dalla DRI Editore-

lunedì 22 febbraio 2021

Review Party: "La Repubblica dei Ladri" di Scott Lynch (The Gentlemen Bastard Sequence #3)

09:30 4 Comments


Questo Post è dedicato a "La Repubblica dei ladri", il terzo volume della The Gentlemen Bastard Sequence di Scott Lynch

che ho letto grazie a Mondadori e alla blogger Nia di Cronache di Lettrici accanite organizzatrice del Review Party.

 "La Repubblica dei ladri" è un libro molto atteso dai lettori italiani, perchè dopo anni dalla prima pubblicazione di "Gli inganni di Locke Lamora" e "I pirati dell'Oceano rosso" permette ai fan di Jean e Locke di scoprire cosa è successo ai loro beniamini in seguito all'incontro con quei simpaticoni dei maghi di Karthain.

 


Titolo: La Repubblica dei Ladri (The Gentlemen Bastard Sequence #3)
Autore: Scott Lynch
Casa editrice: Mondadori (Collana Fantastica)
Data di pubblicazione: 1 dicembre 2020

Sinossi

Doveva essere il colpo più clamoroso della loro carriera, invece si è rivelato un… clamoroso fiasco. Così Locke e il suo fedele compagno Jean sono riusciti a malapena a salvare la pelle. Almeno, Jean ci è riuscito: Locke sta morendo, avvelenato in modo lento ma inesorabile da una sostanza che nessun alchimista o dottore può combattere. Ma quando la fine sembra ormai vicina, una donna misteriosa offre a Locke un'opportunità che potrà salvarlo, o ucciderlo. 

Le elezioni del Konseil sono imminenti, e le diverse fazioni hanno bisogno di una pedina da muovere a loro piacimento. Se Locke acconsente a essere quella pedina, con un incantesimo la donna estrarrà il veleno dal suo corpo, anche se l'operazione sarà talmente dolorosa da fargli desiderare la morte. 

Locke non ci pensa proprio, ma due elementi lo inducono a cambiare idea. Primo, le suppliche di Jean. Secondo, un nome femminile pronunciato dalla maga: Sabetha, l'amore della sua vita, abile e arguta quanto lui, e ora la sua più grande rivale. Locke si è innamorato di Sabetha al primo sguardo, quando era un giovane orfano e apprendista ladro. Ma dopo un corteggiamento tumultuoso, Sabetha se n'è andata. Ora si ritrovano nuovamente uniti in uno scontro. 

Di fronte all'unica persona che sia in grado di tenergli testa – nel gioco dell'amore e in quello degli inganni – Locke deve scegliere se combattere Sabetha, o sedurla. 

Una decisione da cui potrebbero dipendere le vite di entrambi.

 

Recensione

- Ringrazio la Mondadori per avermi fornito la copia digitale per questa lettura -

 

"La Repubblica dei ladri" è un libro che i fan del truffatore Locke e del prode Jean apprezzeranno particolarmente perchè Lynch non si sofferma soltanto sul tempo presente, ma ci regala degli illuminanti capitoli sul passato dei suoi protagonisti. 

Del bizzarro apprendistato dei Bastardi Galantuomini conoscevamo infatti solo una piccola parte con Padre Catena e il Forgialadri, ma adesso possiamo scoprire di più su questo incredibile gruppo nato a Camorr, su cosa c'è stato tra Locke e la famosa Sabetha e in merito ai loro fortunati esordi nella "nobile" arte dell'ingannare il prossimo.

Senza nulla togliere alle ultime disavventure di Locke, posso dire che sono stati proprio questi flashback i passi che ho preferito, perchè pur avendo commesso degli errori dovuti all'inesperienza i personaggi hanno dimostrato capacità di adattamento, vibrato di ira repressa e provato sentimenti sinceri.

 

"Le parole sono morte finché non dai loro un contesto" disse Moncraine. "Finché non ci metti dietro un personaggio e gli dai un motivo per pronunciarle in un certo modo."

Amando il teatro non potevo che apprezzare l'espediente di Lynch e questa compagnia di attori sui generis.

Ognuno di essi ha una storia particolare, ma il palcoscenico è la loro casa e dopo i primi drammatici momenti la missione di Locke non sembra più irrealizzabile.

I Bastardi Galantuomini sono degli adolescenti ribelli, ma insieme costituiscono una vera squadra, pronta a coprirsi a vicenda le spalle nel momento del bisogno e a improvvisare, se necessario, per non tradire gli amici.

Sabetha che conoscevamo solo attraverso le rare allusioni di Locke e Jean nei precedenti volumi, merita a pieno l'aura di mistero che la circondava. E' intelligente, determinata, pragmatica, qualità che non  potevano non colpire Locke.

 

Preferisco la confusione che mi crei tu a una granitica certezza su chiunque altro, hai capito? 

Ammiro la tua bravura in tutto ciò che fai, anche quando mi fa sentire tanto piccolo che potrei annegare in questa coppa di vino.


Sono due facce della stessa medaglia e lei si dimostra un'avversaria tosta e pericolosa. Sa di essere in vantaggio rispetto ai suoi amici, perchè conosce il loro modus operandi e sfrutta questo particolare a pieno e senza alcuna remora nei capitoli dedicati agli intrighi politici dei maghi.

Truccare le elezioni e non farsi scoprire è un'impresa ardua, ma la posta in gioco è alta e Locke ha sempre amato le sfide.

Forse è proprio quando tutte le chance sembrano esaurite che la sua mente elabora il piano più folle che si sia mai visto tra gli onesti truffatori. 

Non aspettatevi comunque scene romantiche e sdolcinate in "La Repubblica dei ladri": più che una relazione quella di Sabetha e Locke è una lotta per decretare il migliore, ma sono sicura che in futuro l'autore ci donerà qualche gioia.

Lynch con questo volume sfodera uno dei suoi assi nella manica e presenta un colpo di scena che cambia la vita dei protagonisti. Non anticipo nulla, ma sono pronta a ipotizzare con voi cosa succederà nei commenti, perchè sono davvero curiosa di vedere se le mie idee si riveleranno corrette o meno. 

 

Voto: 5/5


 
Per saperne di più sulla fantastica serie di Scott Lynch vi invito a seguire il Blogtour e il Review Party organizzato per "La Repubblica dei ladri". 
 

-- Ebook per la Recensione fornito da Mondadori -

Review Party: "Il mistero del diadema" di Isabella Vinci

09:30 0 Comments

 

 Titolo: Il mistero del diadema

Autore: Isabella Vinci

Casa editrice: Dri Editore

Data di pubblicazione: 9 febbraio 2021



Sinossi


Una principessa determinata.
Un professore con un segreto.
Un diadema da proteggere a qualunque costo.

Cosa deve fare una principessa per ottenere la libertà dai rigidi protocolli reali?
Yumila è disposta a tutto. Perfino a fingersi una studentessa e cercare un antico cimelio perduto.
E se si facesse distrarre dal bel professore di lingue, Edward?
Tra tentati rapimenti e viaggi in treno per la Scozia, riuscirà Yumila a trovare ciò che cerca davvero?


Recensione


-Ringrazio la Dri Editore per avermi fornito la copia digitale per questa Recensione-


"Il mistero del diadema" è una vera e propria favola in chiave moderna: abbiamo una principessa ribelle che intraprende un lungo viaggio per realizzare i suoi sogni, un'attraente "guardia del corpo" piena di sorprese, dei familiari invadenti e un mistero che affonda le sue radici in un lontano passato.

Yumila è un personaggio a cui è facile affezionarsi; l'ingenuità che la contraddistingue, avendo sempre condotto una vita privilegiata nel palazzo reale, convive con una discreta testardaggine che la spinge a non arrendersi di fronte al pericolo e alle strade senza uscita. La gabbia dorata della corte l'ha resa infatti abile nel giudicare le persone e trovare soluzioni ai problemi.

Il pensare fuori dagli schemi è proprio all'origine della sua missione in Europa, dato che nessuno prima di lei si era lanciato alla ricerca di un oggetto che ha un forte valore simbolico per gli abitanti del piccolo stato orientale dal quale proviene. 

A questa missione prende parte, volente o nolente, Edward che standole vicino sarà costretto a venire a patti con il passato, riportando a galla i suoi lati migliori ed imparando nuovamente a fidarsi di qualcuno in campo sentimentale.

 

Perchè una maledetta principessa deve stravolgermi la vita che ho costruito con tanta cura? Anche se si basa su una menzogna, su un'illusione, è pur sempre la mia vita.

Il destino non è stato clemente con lui e proprio per questo motivo, quando finalmente riesce ad aprirsi, riusciamo a leggere i suoi precedenti atteggiamenti sotto una luce diversa. 

Il rispetto che prova per Yumila gli fa onore, al punto che è disposto a sacrificare i sentimenti che ruggiscono nel suo cuore per tenerla a distanza, visto che lui non dovrebbe nemmeno rivolgere la parola a una principessa, secondo le antiquate consuetudini di corte.

La sua lotta tra desiderio e senso del dovere è raccontata dall'autrice in pagine ricche di passione che saranno senza dubbio tra le preferite delle lettrici, così come sono certa che apprezzeranno i risultati delle fatiche di Yumila nel Regno Unito.


Chiamarla per nome la rende più reale, più vicina, non più sul piedistallo su cui la metto in quanto principessa del regno. Ed è un rischio, che lei mi sia così vicina. Inizio a rendermi conto, ogni istante di più, che questa missione non mi lascerà indenne.

 

Dal punto di vista della scrittura il romanzo è fluido, i dialoghi sono spontanei, i personaggi secondari sono tratteggiati in modo essenziale, ma chiaro e sono funzionali senza che rubino la scena. 

I riflettori restano puntati principalmentre sui due protagonisti, ma l'autrice lo fa con classe rivelandoci pian piano il percorso di crescita che compiono e donandoci un piacevole sogno a lieto fine.

Yumila è una principessa che pur avendo tutto vorrebbe poter scegliere liberamente cosa fare della sua vita, senza obblighi dinastici e costrizioni dettate dall'etichetta. 

Una fortuna che le persone comuni possiedono e a volte non sembrano apprezzare. La libertà è un diritto che non bisogna mai cessare di difendere, la protagonista del romanzo lo ricorda perfettamente.

 

Voto: 5/5


-La copia digitale per la Recensione è stata fornita da Dri Editore

mercoledì 16 dicembre 2020

Review Party "The Gentleman Bastard Sequence - Gli inganni di Locke Lamora" di Scott Lynch

09:00 1 Comments

 

E' con grande piacere che partecipo al Review Party 

dedicato al primo romanzo della The Gentleman Bastard sequence

la mirabolante serie scritta da Scott Lynch popolata da truffatori, assassini e maghi.

 

Ringrazio tanto Nia del blog Cronache di Lettrici accanite

che ha organizzato in modo impeccabile l'evento e

la Mondadori per avermi fornito una copia digitale per la Recensione.

 


 Titolo: Gli inganni di Locke Lamora (The Gentleman Bastard sequence #1)

Autore: Scott Lynch

Casa editrice: Mondadori (collana Fantastica)

Data di pubblicazione: 1 dicembre 2020

 

 Sinossi

 

Nella misteriosa città di Camorr un orfano ha vita dura, e spesso breve. 

Ma il giovane Locke Lamora riesce a eludere la morte e a non farsi catturare come schiavo, fino a diventare un furfante provetto sotto la tutela del Forgialadri, un talentuoso artista della truffa. 

A capo della banda di fratelli dalle dita leste, noti come Bastardi Galantuomini, Locke diventa presto celebre, e si fa beffe persino del più temuto re della malavita. 

Ma tra le ombre si annida qualcuno di ancora più ambizioso e micidiale. 

Di fronte a un sanguinoso colpo di stato che minaccia di distruggere qualunque persona o cosa che abbia un senso nella sua esistenza, Locke giura di sconfiggere il nemico al suo stesso gioco crudele. Costi quel che costi.


Recensione

 

 Se potessi elargire un consiglio agli abitanti della bella città di Camorr, nata dalla fantasia di Scott Lynch e nota per i suoi canali, sarebbe quello di non perdere mai di vista i loro borsellini.

 

Ma nessuno, e dico nessuno, è mai stato tanto famelico [...]

Se avesse uno squarcio sanguinante in gola e

un doktore stesse cercando di ricucirlo, Lamora ruberebbe ago e filo e morirebbe ridendo. 

Ruba… troppo.

 

Locke Lamora e i suoi Bastardi Galantuomini non esiterebbero un secondo a prendere di mira il primo ricco mercante di passaggio in un vicolo deserto e, lasciatemelo dire, egli non avrebbe scampo. 

Non mi stupirei quindi se l'onesto cittadino finiresse per donare spontaneamente tutti i suoi averi dopo aver ascoltato le audaci bugie di Locke e dei suoi degni compari.

La genialità e la sfrontatezza del protagonista non hanno limiti e contribuiscono a rendere ancora più intrigante e coinvolgente una storia già originale.

L'ambientazione con la quale si confrontano i personaggi ricorda Venezia con la sua laguna, ma se ne discosta per il curioso miscuglio di ricchezza e miseria che la connotano.

Se nei bassifondi i tagliagole si divertono osservando guerrieri combattere con gli squali, nelle residenze altolocate i nobili tramano per accrescere il loro patrimonio o difendere l'equilibrio faticosamente conquistato dal Duca Nicovante.

Tra questi due mondi, diametralmente opposti, Locke si muove con l'abilità di un funambolo grazie a sapienti travestimenti, il suo incredibile talento per la menzogna e le lezioni tenutegli da Padre Catena, un falso sacerdote che ha messo su un piccolo, ma rodato gruppo di truffatori.

Pur vivendo nella più assoluta illegalità, Lamora rispetta la vita umana e cerca in ogni modo di non coinvolgere vittime innocenti nei suoi raggiri. 

Come un novello Robin Hood ruba ai benestanti, ma al contrario dell'eroe in calzamaglia preferisce custodire i proventi dei furti nel suo nascondiglio segreto quasi come fossero dei souvenir.

Locke ama le sfide e in cuor suo è quasi felice quando la posta in gioco diventa più alta, peccato che per la prima volta abbia incontrato un giocatore di prima classe: il Re Grigio.

Nessuno ne conosce l'identità, ma la ferocia con la quale conduce la sua personale guerra è nota a tutti. 

La vendetta, un sentimento che spinge gli uomini a compiere atti terribili, è un piatto che si gusta freddo e i lettori non rimarranno delusi quando sperimenteranno le doti culinarie di Scott Lynch.

Locke dovrà ordire l'inganno più grande che sia mai stato messo in piedi a Camorr per salvare se stesso e le persone che ama, le uniche verso cui nutre una cieca fedeltà.

Non vi svelo la trama nel dettaglio perchè desidero lasciarvi il piacere della scoperta durante la lettura, consentirvi di elaborare le vostre teorie ed emozionarvi di fronte ai colpi di scena che l'autore ci regala.

 

 I Bastardi Galantuomini non si abbandonano tra loro

 Sappiate che lo smunto ragazzino, istruito dal Forgialadri, ha percorso molta strada crescendo e sebbene non abbia la fedina penale immacolata è diventato un uomo degno d'ammirazione e per il quale è davvero impossibile non tifare.

 Meritano una menzione speciale due personaggi secondari del romanzo:

 il Ragno del Duca (una figura davvero unica) e Jean Tannen che non si è mai tirato indietro davanti a uno scontro nemmeno quando le probabilità di vittoria sono state irrisorie.

Definire Jean il braccio e Locke la mente dei Bastardi Galantuomini sarebbe riduttivo, perchè il nostro giovanotto, oltre a dei muscoli notevoli, ha un cervello niente male e in più di un'occasione ha anticipato le richieste di Lamora.

E' un alleato prezioso e sono sicura che nel secondo ("I pirati dell'oceano rosso") e terzo volume ("La Repubblica dei ladri") della saga ci stupirà ancora, insieme al caro Locke e magari alla bella Sabetha.

 

Voto: 5/5

 

 

Continuate a seguire il Review Party e non perdete le prossime tappe, sono una più bella dell'altra.

Vi aspetto sul blog nelle prossime settimane per scoprire cosa succederà ai Bastardi Galantuomini in "I pirati dell'Oceano rosso". 


-La copia digitale per questa Recensione è stata fornita da Mondadori-