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mercoledì 20 maggio 2020

Speciale Fiere del Libro: Intervista di Erika Carta a Roberto Russo (Graphe.it Edizioni)

17:00 2 Comments

Ciao Lettori!
Stamattina siamo partiti alla scoperta della Fiera del Libro di Iglesias, oggi pomeriggio ospito un altro Post di Erika Carta (socia dell'Associazione ArgoNautilus) che ringrazio per il prezioso aiuto.

Erika ha intervistato per voi ...

Roberto Russo di Graphe.it Edizioni



Erika Carta:  Ho avuto modo di conoscere Roberto Russo grazie alle infinite strade che la Fiera del Libro di Iglesias ha dipanato di fronte a me e in qualche modo, incrociato alla mia.

Ho potuto osservare da vicino parte del suo lavoro da editore che, personalmente, vedo come un affascinante e laborioso dietro le quinte che permette a noi lettori di bearci del prodotto finito, il libro.

Graphe.it nasce nel 2005 come realizzazione di un sogno che persiste nel lavoro di tutti i giorni. Piccola Casa editrice indipendente che ha come intenzione quella di perseguire la massima circolazione delle idee.
Il nome riporta il vocabolo che in greco sta a significare proprio “scrittura” e il logo vede un’amazzone con elmo greco che scocca il dardo della parola.
E noi siamo qui, a farci colpire da ogni freccia che sotto forma di libro arriva fino a noi.

Roberto, grazie per la tua disponibilità e per essere sempre pronto a parlare di ciò che ti appassiona e ci lega in questo mondo fantastico.
La mia prima domanda riguarda proprio quel rettangolo che profuma di buono, carta, parole e libertà: il libro.

Cos’è per te il libro e cosa rappresenta nella tua vita?

Roberto Russo: Ho avuto la fortuna di crescere in un contesto in cui i libri c'erano sempre. Nella cameretta che condividevo con mio fratello – semplice e spartana come quelle di cinquant'anni fa – c'era l'essenziale: i letti, i comodini, l'armadio. E una grande libreria a parete. 
Mio padre aveva una passione per il Giallo Mondadori e per la collana Segretissimo: li aveva sempre con sé e approfittava del percorso per andare al lavoro (in treno, da un paesino del Lazio sud al confine con la Campania fino a Roma) per leggerli. La passione di leggere in treno me l'ha trasmessa lui e oggi viaggiare senza un libro per me è un dramma! Mia mamma, dal canto suo, spesso leggeva a me e mio fratello storie prima di addormentarci. Insomma, di libri ne ho visti, toccati, letti, scarabocchiati fin da quando ero piccolo. Questo mi porta a dire che il libro, per me, rappresenta un compagno con cui passare il tempo. Ma non è un feticcio: un libro è un buon amico se lo apri e lo leggi perché così può raccontarti qualcosa; averlo come oggetto da esposizione o collezione non rientra nelle mie corde. Per me, l'importante è la lettura.

Erika Carta: Autore/Editore: un binomio necessario.
Quale importanza dai a questo rapporto? In che modo pensi possa influire sul lavoro finito?

Roberto Russo: Necessario e fondamentale: uno non esiste senza l'altro. 
Come Casa editrice abbiamo sempre sostenuto che vogliamo intessere rapporti umani prima che professionali e credo che molte volte ci siamo riusciti. Si lavora meglio se c'è fiducia reciproca, se si è disponibili al confronto tra entrambi le parti.

Erika Carta: E parlando di Festival letterari e in particolar modo della nostra Fiera del Libro di Iglesias, quanto pensi siano essenziali nel mondo della cultura, del libro e della lettura?

Roberto Russo: Viviamo in una realtà in cui il libro ha perso molto del fascino che aveva in passato (e qui bisogna dire che una parte di responsabilità l'abbiamo anche noi editori) e trovare nuovi modi per avvicinare le persone alla lettura è di vitale importanza. 
Senza dubbio i Festival letterari sono importanti e la Fiera del Libro di Iglesias si inserisce perfettamente in questo solco, a mio modo di vedere: portare i libri in piazza, far vedere che questi oggetti esistono, che esiste tutto un mondo che si ruota accanto, ascoltare dalla viva voce di autrici e autori il perché e il percome è nato quel determinato libro è un valore aggiunto. 
Insomma, vedere piazza Pichi piena di persone attente che ne ascoltano un'altra che parla di un libro è senza dubbio una bella esperienza.

Erika Carta: E per ultimo, volevo togliermi un piccolo sfizio e conoscere una tua frase del cuore.

Roberto RussoTe ne dico due. 
La prima è di Pietro Citati, che invita alla lettura attenta e curiosa: "Se vogliamo conoscere il senso dell'esistenza, dobbiamo aprire un libro: là in fondo, nell'angolo più oscuro del capitolo, c'è una frase scritta apposta per noi”. 
L'altra, che trovo sempre affascinante ma non ti spiego il perché, è del Premio Nobel Patrick Modiano: “Le domeniche sera lasciano strani ricordi, come piccole parentesi di nulla nella vita".

Speciale Fiere del Libro: Fiera del Libro di Iglesias (a cura di Erika Carta, ArgoNautilus)

10:30 0 Comments

Buongiorno Lettori,
ci spostiamo nella stupenda Sardegna per parlare della Fiera del Libro di Iglesias!


L'Articolo che state per leggere è stato redatto da Erika Carta, socia di ArgoNautilus , associazione
che dal 2016 organizza con grande impegno e passione La Fiera del Libro di Iglesias .

Ringrazio Erika e tutta ArgoNautilus per l'aiuto offerto. 
Questo Post vi permetterà d'immergervi nella storia dell'evento e di scoprirne il futuro.

Pronti? 
 The Martha Mckean of Wellfleet, Edward Hopper
 
Era il 2016 e già si respirava un’aria diversa, di cambiamento.
Iglesias, città medievale del sud Sardegna, sembrava sul punto di esplodere. Nuove idee, voglia di fare, entusiasmo, da troppo tempo sopiti dietro anni un po’ vuoti, piatti, di stasi.
Posso dire fieramente che la spinta che ho sentito maggiormente sotto i piedi e che mi ha permesso, finalmente, di muovermi in avanti è stata la Fiera del libro di Iglesias.
L’idea, piccola come un seme e per questo già immensa, nasce da Eleonora Carta, scrittrice e Maurizio Cristella, Direttore artistico dell’AssociazioneCulturale Argonautilus.
Chiamarla Associazione Culturale è una mera riduzione rispetto a ciò che è veramente:
Argonautilus è più un modo di essere. Caratteristica principale: la caparbietà.

“Non smetteremo mai di esplorare. E dopo tutto il nostro andare torneremo al punto di partenza per conoscerlo per la prima volta”.
T.S. Eliot

Il nome è un forte richiamo alla natura che circonda la nostra isola: il mare.
Argo come la prima nave che solca le acque nel mito di Giasone, Nautilus come il sottomarino del capitano Nemo.
E da ben cinque anni gli Argonauti navigano su un mare talvolta placido, talaltra in tempesta, in quest’avventura che ha come protagonisti i libri e la cultura.


La Fiera del libro di Iglesias è una fiera itinerante che grazie alla sua appendice, la Fiera Off, si muove durante tutto l’anno tra Iglesias e i Comuni partner, con eventi culturali che coinvolgono scuole, librerie, musei, biblioteche, autori, editori, associazioni e cittadini.

Nei quattro giorni di Aprile, 22-23-24-25, il centro storico di Iglesias vede la manifestazione al suo culmine. Le piazze prendono vita, sotto stand zeppi di libri e si può toccare con mano la vividità di questo mondo, assistendo a colazioni d’autore, tavole rotonde, incontri e rappresentazioni tra le vie, il Teatro Electra, e le sale di biblioteca e musei. 

La scelta delle date non è casuale.

22 Aprile: Giornata della Terra, 23 Aprile: Giornata del Libro e del Diritto d’Autore,
25 Aprile: Giornata della Liberazione.

Ricorrenze attorno alle quali saremo sempre fieri di riunirci per ricordare, celebrare e riflettere in modi sempre diversi e attenti.

Ogni anno la Fiera de libro di Iglesias si snoda attorno a un tema differente e raccoglie pensieri e parole, iniziative di tutti i soggetti sopracitati che insieme si muovono alla volta di un unico, comune obiettivo: diffondere cultura,
privilegiare la discussione costruttiva, 
tramite un mezzo che da sempre è promotore di progresso e divenire: il libro.

Edizione 2016: “La cultura al KM0” per esplorare il rapporto tra la produzione artistica e le radici culturali;

Edizione 2017: “La padrona della Festa”, per esplorare il rapporto tra uomo, natura, ambiente e territorio;

Edizione 2018: “Costruire – Nec sine labore”, per costruire insieme conoscenza, coscienza, identità, consapevolezza, e reti di lavoro;

Edizione 2019: “Quid est Veritas?” alla ricerca della verità nell’informazione, comunicazione e realtà storica;

Edizione 2020: “La Parola crea Mondi”: la parola come atto creativo ed evocativo, dalla letteratura alla comunicazione.

Locandina di Sara Camboni (Edizione 2018)

Come detto, un piccolo seme porta in sé un nucleo di potenzialità da coltivare con cura, piantato in un terreno fertile che raccoglie tutta l’energia buona possibile.

In questi anni è cresciuta tanto, diventando nodo di una rete più ampia che lavora a ritmi simultanei.

La rete PYM (FB https://www.facebook.com/retePYM/)

che vede oltre alla Fiera del Libro di Iglesias, altri tre Festival gemelli:


ognuno di essi generato dai medesimi intenti.

Una volta l’anno, la nave Argo s’imbarca, pronta a partire verso il mare aperto del Salone Internazionale del Libro a Torino.

Nello spazio dedicato al Super Festival, portiamo fuori dalla Sardegna un bel pezzo del territorio in cui viviamo e raccontiamo di come proviamo a prendercene cura, nel nostro piccolo.

Da qualche tempo abbiamo deciso di dedicarci una giornata che potesse essere spazio di incontro festoso: “I mercoledì di Argonautilus”, nei locali della nostra sede, senza perdere di vista il motore intimo che muove ogni nostra iniziativa.



Inoltre, nell’Ottobre del 2020, compirà due anni anche l’Argo Circolo Letterario, nato all’interno dell’Associazione, dal desiderio impellente e, di conseguenza, bisogno necessario di creare due Gruppi di lettura di cui si sentiva mancanza nel territorio: InLibroVeritas per gli adulti e Fantadìa per i più piccoli.

Due mondi dove è possibile incontrarsi, creare, parlare ancora di libri, leggere a voce alta, riflettere sulle pagine e raccontarsi liberamente.



Perfino in un momento difficile come quello che abbiamo e stiamo vivendo, ArgoNautilus e la Fiera del Libro di Iglesias, dopo lo sgomento iniziale, si sono risollevati e con immenso piacere e forza d’animo hanno adattato i propri eventi alla fruibilità da lontano, “da casa”, creando ad hoc la Fiera Off Web, consolidando le collaborazioni esistenti e stringendone di  nuove, partecipando a “Il Maggio dei Libri” e rimanendo aggrappati sempre al libro, alla lettura, ai mondi creati dalle parole e mai come in questo momento alla potenza vitale della cultura.

Ed è stata nuova linfa, infinita energia che continua a scorrere, nonostante tutto.

Se non è passione questa, cosa lo è?