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mercoledì 10 dicembre 2025

Recensione: Addio, Miss Marple di Agatha Christie

17:19 0 Comments

 

In attesa che terminino i lavori in corso sotto la mia finestra, vi parlo di "Addio, Miss Marple", romanzo pubblicato nel 1976, dopo la scomparsa della sua autrice.
📔 La Christie in "Il ritratto di Elsa Greer" affronta tematiche simili, con una giovane donna alla disperata ricerca di risposte sulla colpevolezza o innocenza della madre. In questo scritto però l'indagine è quasi interamente affidata alla protagonista femminile e al marito, rispetto che all'investigatore "ufficiale" (Miss Marple).
📕 Gwenda, ritrovandosi nella casa in cui ha trascorso una breve parentesi da bambina, inizia ad avere degli strani flash legati ad un delitto che sembra non essere mai avvenuto.
📗 Miss Marple sconsiglia alla coppia di scandagliare il passato, perchè sin dall'inizio è convinta che qualcosa di sinistro sia accaduto nella villetta.
📔 I colloqui col Dottor Kennedy e l'avvocato Fane però, invece di scoraggiare Gwenda la spingono a tentare di rendere giustizia ad Helen, la ragazza uccisa, colpevole solo di voler essere libera e felice.
📘 Miss Marple veglia su di lei, consigliandola e tenendola d'occhio con discrezione, nonostante la sua salute cominci a deteriorarsi. Sarà proprio l'intervento di Jane a rivelarsi provvidenziale in un momento di massima tensione narrativa.
📙 La Christie omaggia John Webster citando "La duchessa di Amalfi", fa riferimento al "Terrore viene per posta" tramite l'Ispettore Primer e ci regala un piccolo cammeo della famiglia Bantry (C'è un cadavere in biblioteca e Assassinio allo specchio).
📕 La lettura si è rivelata piacevolissima: è un romanzo che ben si presterebbe ad essere scelto per la tappa di un gruppo di lettura essendo incalzante e per nulla scontato.
Voto: 5/5

📭📮 Amate i gialli o in estate preferite concentrarvi sui romance ambientati al mare?

Recensione: Parole di luce di Brandon Sanderson (Le Cronache della Folgoluce #2)

17:15 0 Comments

 

Non so voi, ma d'estate amo pescare dalla TBR i titoli più imponenti. "Parole di luce" di Brandon Sanderson ricorda un mattoncino nel formato, ma è talmente appassionante che lo terminerete nel giro di una settimana.
📔 Se "La via dei re" ci ha permesso di conoscere luci e ombre di Kaladin, qui è Shallan al centro dell'attenzione. I poteri che possiede, il rapporto con lo spren Schema, l'estenuante ricerca della leggendaria città Urithiru e soprattutto il suo tormentato passato vi terranno col fiato sospeso fino alle sconvolgenti rivelazioni nella conclusione del volume.
📕 Adolin, promesso alla studiosa, sarà costretto ad abbandonare i panni del figlio viziato e presuntuoso per trasformarsi in un condottiero capace di guidare l'esercito di suo padre.
📗 Kal rischia di perdere ciò che ha conquistato quando permette alla sete di vendetta di prendere il sopravvento, ma piano piano riuscirà a scendere a patti con i suoi demoni, grazie al sostegno dello spren Syl con il quale ha stretto un forte legame.
📙 Sanderson consente ai lettori di approfondire la psicologia degli antieroi attraverso i punti di vista di Eshonai (guerriera parshendi) e Szeth (l'assassino in bianco), rivelando così preziose informazioni sulla Desolazione e la natura delle Stratolame.
📘 Coraggio, onore, amicizia, abnegazione, fede sono solo alcuni dei sentimenti che si agitano nel cuore dei protagonisti di questa saga epica che vi invito a recuperare. È senza dubbio una delle serie più interessanti dell'età contemporanea, degna erede di Il Signore degli Anelli e del Trono di spade.
Voto: 5/5

📭📮 Vi piacciono i pov multipli?

Recensione: Il ritmo della guerra di Brandon Sanderson (Le Cronache della Folgoluce #4)

17:11 0 Comments

 

Il quarto volume delle Cronache della Folgoluce è più lungo dei precedenti, dovendo approfondire le storyline ambientate a Shadesmar (la strana terra dove vivono gli spren), Urithiru (la leggendaria fortezza rifugio dove è celato Il Fratello) e i vari campi di battaglia in cui Dalinar è impegnato.
📔 Sanderson dedica ampio spazio a Venli, l'ultima ascoltatrice, che per stupidità e sete di potere ha condannato a morte il suo popolo e tutti gli umani che vivono a Roshar.
Il percorso che compie è notevole, ma nonostante tutti i suoi sforzi non sono riuscita ad apprezzarla.
Posta a confronto con l'empatia di Kaladin, appare ancora più gretta.
📗 Raboniel, l'Inseguitore e Moash seminano terrore e distruzione nella Torre, spingendo il nostro Radioso preferito all'estremo. Kal non è mai stato così fragile e negli ultimi capitoli sembra non riuscire a riprendersi.
Solo il venire a patti con la terribile perdita subita gli consentirà di ottenere giustizia.
📘 Shallan si confronta con alcuni episodi traumatici della sua infanzia che pian piano riemergono, aiutandola a superare la scissione della personalità di cui è stata vittima. Perdonandosi e rivelando la verità sulla sua famiglia sarà finalmente libera.
📕 Le Cronache della Folgoluce si stanno confermando tra le letture più belle degli ultimi anni, a pari merito con Tolkien e il caro Terry Pratchett.
📙 Recuperate questi volumi ricchi di colpi di scena, tradimenti e sensazionali rivelazioni, poi tornate qui e ditemi a quale ordine di Radiosi appartenete.
Voto: 5/5

📭📮 Preferite affrontare i mattoncini in estate o dopo le vacanze?

Recensione: Vento e verità di Brandon Sanderson (Le Cronache della Folgoluce #5)

17:06 0 Comments


 Ad agosto ho letto il volume conclusivo delle Cronache della Folgoluce di Brandon Sanderson. "Vento e Verità" mi ha conquistata con i suoi personaggi a tutto tondo, le sottotrame labirintiche e i colpi di scena mozzafiato.

📔 L'autore approfondisce il passato di Szeth e le sue azioni diventano più chiare. Il padre che ha cercato di proteggerlo, il rapporto conflittuale con lo spren e l'amicizia con Kaladin sono tutti tasselli che contribuiscono a rendere il libro davvero coinvolgente.
📗 Dalinar e Navani sono bellissimi insieme; ho adorato vederli collaborare per trarre il meglio dal terribile guaio in cui si sono cacciati. Odio è un villain temibile anche se ha una fatale debolezza che Sanderson saprà certamente sfruttare.
📘 Adolin supera se stesso difendendo la città dell'imperatore Yanagawn anche se la sfortuna sembra perseguitarlo. La sequenza in cui si riappropria della Piastra contro ogni aspettativa è da 10 e lode.
📕 Rlain e Renarin acquistano fiducia in loro stessi e nei poteri che detengono opponendo una strenua resistenza ai tentativi della Disfatta di terrorizzarli. Nel Reame Spirituale, insieme a Shallan, saranno impegnati in una missione che segnerà il destino di Roshar.
📙 La nostra Tessiluce preferita ci stupirà anche nel seguito della saga, dopo essere venuta a patti con i traumi vissuti ed aver guardato in faccia Mraize.
✒️ Se amate gli epic fantasy, siete impazziti per Il Trono di Spade, The Witcher o Il Signore degli Anelli non potete che iniziare Le Cronache della Folgoluce ⭐️.
Voto: 5/5
📮📭 Quali saghe hanno superato le vostre (già alte) aspettative?

Recensione: Nemesi di Agatha Christie

17:02 0 Comments


Oggi è stata una giornata pesantuccia, ma per fortuna avevo già scritto questa recensione.
📔 "Nemesi" è stato pubblicato nel 1971, cinque anni prima della scomparsa di Agatha Christie.
Come la sua creatrice, Miss Marple è invecchiata, ha vari acciacchi e non gode più di un'ottima memoria. Continua però ad avere fiuto per il delitto e a nutrire una certa diffidenza.
📗 Questo romanzo, con il suo cold case, mi è sembrato il più adatto per completare l'obiettivo Biblioteca della Nebbia della #rovoventochallenge di @storm_reader (Percorso Maschere e Inganni).
📕 La vicenda prende infatti avvio dall'ultimo desiderio del signor Rafiel (Miss Marple ai Caraibi) che sprona la nostra investigatrice dilettante ad occuparsi di un delitto i cui contorni sono ancora poco chiari.
📘 Jane ricorda, nei diversi capitoli, l'esotica vacanza in cui ha conosciuto oltre a Rafiel anche il canonico Prescott e sua sorella oltre che la signora Walters. Ripensa al Bertram's Hotel, al cadavere ritrovato in biblioteca e ad Henry Clithering (amico di Elizabeth Temple).
📙 Nel capitolo 12 la Christie allude addirittura ad un episodio della sua autobiografia in cui zia-nonnina era riuscita ad inquadrare in un attimo un poco di buono, sconsigliando di assumerlo.
📗 Non mancano inoltre i riferimenti a Clitemnestra (Clotilde), Ofelia (Anthea), Le tre sorelle di Cechov, Dottor Jeckyll e Mr Hide, oltre che T. S. Eliot e a Shakespeare (Macbeth).
🔖 Il libro citato da Miss Marple "Navi che passano nella notte" esiste davvero ("navi che passano nella notte e si parlano passando; una voce distante nell'oscurità, fatta solo di segnali").
📕 "Nemesi" è così avvincente e scorrevole che il lettore non può che lasciarsi trascinare fino al brillante epilogo.
📘 Bellissima è la scena ambientata in camera di Jane, così come gli interrogatori da lei condotti con maestria.
Ho apprezzato anche gli intermezzi con i suoi "alleati", nonchè i commenti dei due avvocati.
📔 Dovete assolutamente recuperare "Nemesi", per provare a risolvere questo insolito caso.
Voto: 5/5

📮📭 Quali libri di Agatha Christie amate di più?

Recensione: E poi non rimase nessuno di Agatha Christie

17:00 0 Comments


Nelle ultime settimane ho letto molto e recensito poco,preparatevi quindi a una pioggia di Post. Quanti nelle mie stesse condizioni? 😂
📔 "E poi non rimase nessuno" (Dieci piccoli indiani) è il romanzo più chiacchierato e discusso di Agatha Christie. Il titolo originale (1939) aveva una forte connotazione razzista e si rifaceva ad una canzone popolare del 1868 che l'autrice cita più volte anche nel testo.
📗 La Christie ricorre spesso nella sua produzione a filastrocche o ninne nanne per dare un tocco surreale oltre che destabilizzante agli eventi.
📕 In "E poi non rimase nessuno" ci imbattiamo in un "delitto della camera chiusa" condotto ai massimi livelli: otto sconosciuti vengono invitati con degli stratagemmi su un isola deserta e alloggiati in una villa governata da due domestici. Dopo cena, ognuno di loro è accusato di omicidio e subito dopo uno degli ospiti muore.
📘 Dopo i primi istanti d'incredulità i presenti iniziano a sentirsi in trappola, ma nonostante tutte le precauzioni che mettono in campo il loro numero si riduce giorno dopo giorno.
📔 Vengono strette persino delle alleanze, con i nervi a fior di pelle, per cercare di smascherare il possibile assassino. Il pathos cresce fino a spezzarsi con il drammatico finale che lascia il lettore spiazzato e senza vere risposte.
🔖 Sarà l'epilogo a gettare luce sull'intera vicenda, rivelando le motivazioni e l'arroganza di colui che si è sostituito alla giustizia divina.
✒️ Se amate i gialli o i thriller adrenalinici non potete non confrontarvi con il capolavoro della Christie. Sono sicura che tra 50 o 100 anni verrà ancora studiato e messo in scena.
Voto: 5/5
📮 Quale libro vi ha lasciati increduli?