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martedì 2 marzo 2021

Nuova Uscita: "Amore sotto pseudonimo" di Amanda Lizard

14:23 0 Comments

 

Titolo: Amore sotto pseudonimo

Autore: Amanda Lizard

Casa editrice: Dri Editore

Data di pubblicazione: 2 marzo 2021

 

 

Sinossi

 

 Un editore determinato.
Un'autrice esordiente.
Un segreto tra le righe. 

Zelda ama scrivere. 
Ma il suo talento deve restare nascosto. 
Jack non ricerca l'amore.
Per lui il lavoro viene prima di ogni cosa. 
Una vacanza in Messico però sconvolgerà le sue priorità. 
Doveva essere solo sesso, e invece qualcosa sfugge al loro controllo. 
Tra bugie, ostacoli e omissioni, riusciranno a  scrivere il loro lieto fine?


lunedì 1 marzo 2021

Recensione: "La regina degli scacchi" di Walter Tevis

09:30 0 Comments


 

Titolo: La regina degli scacchi

Autore: Walter Tevis

Casa editrice: Mondadori (Oscar Absolute)

Data di pubblicazione: 26 gennaio 2021


Sinossi


Finita in orfanotrofio all’età di otto anni, Beth Harmon sembra destinata a un’esistenza grigia come le sottane che è costretta a indossare. Ma scopre presto due vie di fuga: le pillole verdi, distribuite a lei e alle altre ragazzine dell’istituto, e gli scacchi. 

Il suo talento prodigioso è subito lampante; una nuova famiglia e tornei sempre più glamour e avvincenti le permettono di intravedere una nuova vita. Se solo riuscisse a resistere alla tentazione di autodistruggersi…

Perdere, vincere, cedere, combattere: imparare, grazie al gioco più solitario che ci sia, a chiedere aiuto, e a lasciarselo dare.

 

Recensione

 

Nelle ultime settimane si è parlato molto di questo romanzo e dopo aver sbirciato i trailer della serie tv ho deciso d'iniziarlo anch'io.

"La regina degli scacchi" pur essendo fuori dalla mia confort zone letteraria non avendo nulla del fantasy o del romance è riuscito ad incuriosirmi e a catturare la mia attenzione. 

La protagonista (Beth Harmon) commette parecchi sbagli e fatica a fidarsi degli altri, ma è da apprezzare perchè tenta il tutto per tutto per raggiungere i suoi obiettivi. 

Quando si rende conto che ha bisogno di letture specializzate o consigli da giocatori professionisti per migliorare la sua tecnica non ha paura di chiederli.

E' spaventata all'idea di affrontare il grande campione russo, ma si presenta ugualmente alla gara e cerca strenuamente di tenergli testa. 

Gli scacchi sono un gioco di resistenza (fisica e mentale) ed a volte è proprio l'autocontrollo che determina l'esito di un incontro. Tutte le volte che Beth si siede di fronte a Borgov l'ansia l'avvolge e fatica a ragionare freddamente, ma mossa dopo mossa la ragazza riesce infine a trovare la strategia giusta per aggiudicarsi la partita e vincere la sfida più importante di tutte, quella in cui è in ballo la sua vita.


Se non avesse immediatamente smesso di bere avrebbe rovinato quello che aveva. 

Si era lasciata sprofondare in quelle tenebre spaventose. 

Doveva trovare un appiglio per tirarsene fuori. 
Aveva bisogno di aiuto.

 

Beth tenta di riempire il vuoto che sente intorno a sè con l'alcol e le pillole, senza una guida o degli amici sinceri che possano sostenerla nella sua crescita come persona, prima che come scacchista. All'orfanotrofio nessuno si curava di lei, ad eccezione dell'anziano custode che però ha condiviso solo una piccola parte della sua vita, dato che dopo essere stata adottata non lo rivede più. I nuovi genitori non sono neanche lontanamente adatti ad accogliere una bambina, essendo profondamente in crisi e la situazione finisce per incidere ulteriormente sul benessere psicologico di Beth.

La ragazzina indossa presto i panni dell'adulta ed aiuta economicamente la madre adottiva dopo la separazione dal marito. Il talento di Beth diventa il mezzo per rimpolpare le esigue finanze di casa e lei finisce per partecipare a innumerevoli campionati negli Stati Uniti prima e poi in Europa assentandosi continuamente da scuola.

 

La sua mente era illuminata e la sua anima le cantava attraverso le dolci mosse degli scacchi. 

[...] La stanza era silenziosa: Beth si sentiva al centro di tutto ciò, piccola, solida e dominante. 

Fuori c'erano gli uccellini che cantavano, ma a lei il suono non arrivava. 

 

 Gli scacchi diventano la sola ancora di salvezza che la spinge ad alzarsi ogni mattina, un pensiero fisso che eclissa tutti gli altri. 

Quando comprende di aver raggiunto il punto di non ritorno con gli alcolici e i farmaci rintraccia una persona fidata e inizia un serio percorso di disintossicazione, per sentirsi in salute e lucida come non le capitava da anni.

Un proverbio giapponese sostiene che chiedere è vergogna di un momento, non chiedere è vergogna di una vita.

Con questo romanzo l'autore insegna che di fronte ad un problema non bisogna esitare a domandare aiuto a chi ci circonda. Non tutto si può risolvere da soli e appoggiarsi agli altri non ci rende meno capaci o forti. 

La vera saggezza non risiede infatti nel non commettere sbagli, ma nel trarne i giusti insegnamenti per non ripeterli in futuro.

 

Voto: 4/5

lunedì 22 febbraio 2021

Review Party: "La Repubblica dei Ladri" di Scott Lynch (The Gentlemen Bastard Sequence #3)

09:30 4 Comments


Questo Post è dedicato a "La Repubblica dei ladri", il terzo volume della The Gentlemen Bastard Sequence di Scott Lynch

che ho letto grazie a Mondadori e alla blogger Nia di Cronache di Lettrici accanite organizzatrice del Review Party.

 "La Repubblica dei ladri" è un libro molto atteso dai lettori italiani, perchè dopo anni dalla prima pubblicazione di "Gli inganni di Locke Lamora" e "I pirati dell'Oceano rosso" permette ai fan di Jean e Locke di scoprire cosa è successo ai loro beniamini in seguito all'incontro con quei simpaticoni dei maghi di Karthain.

 


Titolo: La Repubblica dei Ladri (The Gentlemen Bastard Sequence #3)
Autore: Scott Lynch
Casa editrice: Mondadori (Collana Fantastica)
Data di pubblicazione: 1 dicembre 2020

Sinossi

Doveva essere il colpo più clamoroso della loro carriera, invece si è rivelato un… clamoroso fiasco. Così Locke e il suo fedele compagno Jean sono riusciti a malapena a salvare la pelle. Almeno, Jean ci è riuscito: Locke sta morendo, avvelenato in modo lento ma inesorabile da una sostanza che nessun alchimista o dottore può combattere. Ma quando la fine sembra ormai vicina, una donna misteriosa offre a Locke un'opportunità che potrà salvarlo, o ucciderlo. 

Le elezioni del Konseil sono imminenti, e le diverse fazioni hanno bisogno di una pedina da muovere a loro piacimento. Se Locke acconsente a essere quella pedina, con un incantesimo la donna estrarrà il veleno dal suo corpo, anche se l'operazione sarà talmente dolorosa da fargli desiderare la morte. 

Locke non ci pensa proprio, ma due elementi lo inducono a cambiare idea. Primo, le suppliche di Jean. Secondo, un nome femminile pronunciato dalla maga: Sabetha, l'amore della sua vita, abile e arguta quanto lui, e ora la sua più grande rivale. Locke si è innamorato di Sabetha al primo sguardo, quando era un giovane orfano e apprendista ladro. Ma dopo un corteggiamento tumultuoso, Sabetha se n'è andata. Ora si ritrovano nuovamente uniti in uno scontro. 

Di fronte all'unica persona che sia in grado di tenergli testa – nel gioco dell'amore e in quello degli inganni – Locke deve scegliere se combattere Sabetha, o sedurla. 

Una decisione da cui potrebbero dipendere le vite di entrambi.

 

Recensione

- Ringrazio la Mondadori per avermi fornito la copia digitale per questa lettura -

 

"La Repubblica dei ladri" è un libro che i fan del truffatore Locke e del prode Jean apprezzeranno particolarmente perchè Lynch non si sofferma soltanto sul tempo presente, ma ci regala degli illuminanti capitoli sul passato dei suoi protagonisti. 

Del bizzarro apprendistato dei Bastardi Galantuomini conoscevamo infatti solo una piccola parte con Padre Catena e il Forgialadri, ma adesso possiamo scoprire di più su questo incredibile gruppo nato a Camorr, su cosa c'è stato tra Locke e la famosa Sabetha e in merito ai loro fortunati esordi nella "nobile" arte dell'ingannare il prossimo.

Senza nulla togliere alle ultime disavventure di Locke, posso dire che sono stati proprio questi flashback i passi che ho preferito, perchè pur avendo commesso degli errori dovuti all'inesperienza i personaggi hanno dimostrato capacità di adattamento, vibrato di ira repressa e provato sentimenti sinceri.

 

"Le parole sono morte finché non dai loro un contesto" disse Moncraine. "Finché non ci metti dietro un personaggio e gli dai un motivo per pronunciarle in un certo modo."

Amando il teatro non potevo che apprezzare l'espediente di Lynch e questa compagnia di attori sui generis.

Ognuno di essi ha una storia particolare, ma il palcoscenico è la loro casa e dopo i primi drammatici momenti la missione di Locke non sembra più irrealizzabile.

I Bastardi Galantuomini sono degli adolescenti ribelli, ma insieme costituiscono una vera squadra, pronta a coprirsi a vicenda le spalle nel momento del bisogno e a improvvisare, se necessario, per non tradire gli amici.

Sabetha che conoscevamo solo attraverso le rare allusioni di Locke e Jean nei precedenti volumi, merita a pieno l'aura di mistero che la circondava. E' intelligente, determinata, pragmatica, qualità che non  potevano non colpire Locke.

 

Preferisco la confusione che mi crei tu a una granitica certezza su chiunque altro, hai capito? 

Ammiro la tua bravura in tutto ciò che fai, anche quando mi fa sentire tanto piccolo che potrei annegare in questa coppa di vino.


Sono due facce della stessa medaglia e lei si dimostra un'avversaria tosta e pericolosa. Sa di essere in vantaggio rispetto ai suoi amici, perchè conosce il loro modus operandi e sfrutta questo particolare a pieno e senza alcuna remora nei capitoli dedicati agli intrighi politici dei maghi.

Truccare le elezioni e non farsi scoprire è un'impresa ardua, ma la posta in gioco è alta e Locke ha sempre amato le sfide.

Forse è proprio quando tutte le chance sembrano esaurite che la sua mente elabora il piano più folle che si sia mai visto tra gli onesti truffatori. 

Non aspettatevi comunque scene romantiche e sdolcinate in "La Repubblica dei ladri": più che una relazione quella di Sabetha e Locke è una lotta per decretare il migliore, ma sono sicura che in futuro l'autore ci donerà qualche gioia.

Lynch con questo volume sfodera uno dei suoi assi nella manica e presenta un colpo di scena che cambia la vita dei protagonisti. Non anticipo nulla, ma sono pronta a ipotizzare con voi cosa succederà nei commenti, perchè sono davvero curiosa di vedere se le mie idee si riveleranno corrette o meno. 

 

Voto: 5/5


 
Per saperne di più sulla fantastica serie di Scott Lynch vi invito a seguire il Blogtour e il Review Party organizzato per "La Repubblica dei ladri". 
 

-- Ebook per la Recensione fornito da Mondadori -

Review Party: "Il mistero del diadema" di Isabella Vinci

09:30 0 Comments

 

 Titolo: Il mistero del diadema

Autore: Isabella Vinci

Casa editrice: Dri Editore

Data di pubblicazione: 9 febbraio 2021



Sinossi


Una principessa determinata.
Un professore con un segreto.
Un diadema da proteggere a qualunque costo.

Cosa deve fare una principessa per ottenere la libertà dai rigidi protocolli reali?
Yumila è disposta a tutto. Perfino a fingersi una studentessa e cercare un antico cimelio perduto.
E se si facesse distrarre dal bel professore di lingue, Edward?
Tra tentati rapimenti e viaggi in treno per la Scozia, riuscirà Yumila a trovare ciò che cerca davvero?


Recensione


-Ringrazio la Dri Editore per avermi fornito la copia digitale per questa Recensione-


"Il mistero del diadema" è una vera e propria favola in chiave moderna: abbiamo una principessa ribelle che intraprende un lungo viaggio per realizzare i suoi sogni, un'attraente "guardia del corpo" piena di sorprese, dei familiari invadenti e un mistero che affonda le sue radici in un lontano passato.

Yumila è un personaggio a cui è facile affezionarsi; l'ingenuità che la contraddistingue, avendo sempre condotto una vita privilegiata nel palazzo reale, convive con una discreta testardaggine che la spinge a non arrendersi di fronte al pericolo e alle strade senza uscita. La gabbia dorata della corte l'ha resa infatti abile nel giudicare le persone e trovare soluzioni ai problemi.

Il pensare fuori dagli schemi è proprio all'origine della sua missione in Europa, dato che nessuno prima di lei si era lanciato alla ricerca di un oggetto che ha un forte valore simbolico per gli abitanti del piccolo stato orientale dal quale proviene. 

A questa missione prende parte, volente o nolente, Edward che standole vicino sarà costretto a venire a patti con il passato, riportando a galla i suoi lati migliori ed imparando nuovamente a fidarsi di qualcuno in campo sentimentale.

 

Perchè una maledetta principessa deve stravolgermi la vita che ho costruito con tanta cura? Anche se si basa su una menzogna, su un'illusione, è pur sempre la mia vita.

Il destino non è stato clemente con lui e proprio per questo motivo, quando finalmente riesce ad aprirsi, riusciamo a leggere i suoi precedenti atteggiamenti sotto una luce diversa. 

Il rispetto che prova per Yumila gli fa onore, al punto che è disposto a sacrificare i sentimenti che ruggiscono nel suo cuore per tenerla a distanza, visto che lui non dovrebbe nemmeno rivolgere la parola a una principessa, secondo le antiquate consuetudini di corte.

La sua lotta tra desiderio e senso del dovere è raccontata dall'autrice in pagine ricche di passione che saranno senza dubbio tra le preferite delle lettrici, così come sono certa che apprezzeranno i risultati delle fatiche di Yumila nel Regno Unito.


Chiamarla per nome la rende più reale, più vicina, non più sul piedistallo su cui la metto in quanto principessa del regno. Ed è un rischio, che lei mi sia così vicina. Inizio a rendermi conto, ogni istante di più, che questa missione non mi lascerà indenne.

 

Dal punto di vista della scrittura il romanzo è fluido, i dialoghi sono spontanei, i personaggi secondari sono tratteggiati in modo essenziale, ma chiaro e sono funzionali senza che rubino la scena. 

I riflettori restano puntati principalmentre sui due protagonisti, ma l'autrice lo fa con classe rivelandoci pian piano il percorso di crescita che compiono e donandoci un piacevole sogno a lieto fine.

Yumila è una principessa che pur avendo tutto vorrebbe poter scegliere liberamente cosa fare della sua vita, senza obblighi dinastici e costrizioni dettate dall'etichetta. 

Una fortuna che le persone comuni possiedono e a volte non sembrano apprezzare. La libertà è un diritto che non bisogna mai cessare di difendere, la protagonista del romanzo lo ricorda perfettamente.

 

Voto: 5/5


-La copia digitale per la Recensione è stata fornita da Dri Editore

giovedì 18 febbraio 2021

Segnalazione: "L'ombra del tempo passato" di James Islington (Licanius Trilogy #1)

18:28 0 Comments

 

Titolo: L'ombra del tempo passato (Licanius Trilogy #1)

Autore: James Islington

Casa editrice: Fanucci

Data di pubblicazione: 18 febbraio 2021


Sinossi


Sono passati vent'anni da quando gli Augurs, considerati alla stregua di divinità, sono stati spodestati e uccisi. Ora, chi una volta li serviva - i Talenti - sono stati risparmiati solo perché hanno accettato i Quattro Canoni della ribellione, limitando enormemente i propri poteri.

Come giovane Talento, Davian soffre le conseguenze di una guerra persa prima che nascesse.

Lui e i suoi amici sono disprezzati dai più al di fuori delle mura della scuola per i magici poteri che non possono più esercitare... poteri che Davian, anche con i migliori sforzi, non riesce a controllare. Peggio ancora, con l'avvicinarsi del test finale e delle gravose conseguenze nel caso dovesse fallire, il tempo per superare le sua paure si sta esaurendo rapidamente.

Quando però scopre di essere in grado di gestire i poteri proibiti degli Augurs, mette in moto involontariamente una catena di eventi che cambieranno la sua vita e scuoteranno il mondo per sempre...