Recensione: La serie Breathless, costituita da Consumed, Taken e Released, mi è sembrata la lettura perfetta per completare l’obiettivo n.6 (cover che non raffiguri persone) proposto dalla nostra cara Dany del blog Un libro per amico per la Challenge delle Lettrici Geograficamente Sparpagliate.
In copertina troneggia un Cotton Candy Martini, drink che la protagonista beve al bar del Resort e Casinò Bella Vita di Los Angeles dopo essere rimasta per una settimana chiusa in camera a spargere fiumi di lacrime a causa del suo storico fidanzato Grayson. Il ragazzo dopo averla manipolata per otto anni, spingendola a seguire un rigido programma di allenamento quotidiano e sottolineandone senza remore ogni piccola imperfezione fisica, impacchetta tutto ciò che appartiene ad Addison invitandola ad abbandonare l’appartamento che avevano affittato.
La scusa che adduce questo campione di finezza, come potete immaginare, è “Non sei tu, sono io”. La nostra simpatica amica si stupisce per non essersi resa conto di quanto Grayson sia egoista e sarebbe davvero bello se riuscisse ad ignorarlo come merita nei prossimi capitoli.
