Recensione: Gracie Donnelly giunta nel Montana per lavorare come insegnante nella cittadina di Bozeman e trascorrere le successive sei settimane in un ranch, non avrebbe mai immaginato che sarebbe stata accolta da un attraente cowboy. Trent McKenzie, il suo futuro capo, si offre di ospitarla dato che a causa di un imprevisto non potrà prendere immediatamente servizio.
Le sorprese per Gracie non sembrano essere terminate, visto che si ritrova senza le sue preziose valigie, spedite per errore a Budapest. Il cowboy l’accompagna in un centro commerciale per acquistare ciò di cui ha bisogno ed evita per pura fortuna che un carrello maldestramente manovrato da una commessa la colpisca. I pettegolezzi nei piccoli centri corrono veloci ed il suo gesto cavalleresco viene scambiato per un abbraccio al punto che il fratello di McKenzie e sua madre si precipitano a conoscere la rispettiva futura cognata e nuora. L’equivoco viene subito chiarito, ma è lampante che tra i due ci sia una forte intesa.
