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venerdì 9 marzo 2018

"Non l'avevo considerato" di Francesca D'Isidoro [Review Party]

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Ciao Lettori,
sul blog oggi ospito il Review Party di "Non l'avevo considerato", nuovo libro di Francesca D'Isidoro, un'autrice di cui in passato ho segnalato con piacere una novella.

 
Ringrazio Asia di Il Libro sulla Finestra per avermi invitata a questo fantastico evento e vi ricordo i prossimi appuntamenti (il Calendario è in aggiornamento)

il 15 marzo - Book Lover


22 marzo - Bookspedia

24 marzo - Liber Libri


 Da quando, due anni prima, il fidanzato storico l'ha lasciata per la sua attempata commercialista, Diletta vive nella convinzione che la sua vita sia finita. Praticamente, non riesce a trovare più stimoli in nulla. Ed è, infatti, senza entusiasmo alcuno, che, quella sera, si lascia trascinare dalla sua migliore amica nel solito locale...
Francesco è fuggito dalla sua scintillante vita parigina rifugiandosi nella città di provincia che gli ha dato i natali, pur di lasciarsi alle spalle una storia che l'ha distrutto. E, quella sera, ha solo intenzione di divertirsi un po'...
Il destino, però, si sa, alle volte sa essere molto beffardo ed ha in serbo per Diletta e Francesco qualcosa che non avrebbero assolutamente mai considerato...


Recensione 

Non l’avevo considerato” si è rivelato una piacevole sorpresa con dei personaggi secondari di tutto rispetto, di cui spero sentiremo ancora parlare nel prossimo futuro.

Diletta e Francesco si incontrano per caso e più che di una scintilla tra di loro, parlerei di un vero e proprio incendio che li spinge a mettersi in gioco, interrogandosi su cosa vogliono veramente dalla vita.

Vivere in un limbo si sa, è semplice, ma la nave non è stata costruita per rimanere in porto, non trovate?

Francesco sta attraversando un momento molto delicato dal punto di vista lavorativo e familiare, non è del tutto pronto a ricominciare a fidarsi di qualcuno, ma la spontaneità e la dolcezza di Diletta, avvocatessa degna erede di Bridget Jones, lo spingerà al grande salto.

No, lei mi faceva proprio ridere. Ridere di gusto. Ridere come non mi capitava più di fare da quando ero ragazzino.

Quando s’incontra una persona alla quale poter mostrare il proprio io senza temere di essere giudicati e la cui presenza ci dona il sorriso, la scelta sembrerebbe scontata, ma l’autrice ci tiene in sospeso, regalando una serie di sorprese che ci spingono fino agli ultimi travolgenti capitoli.

Menzione speciale per la tenerissima Léonie che in maniera disinvolta si rivela il Cupido della situazione e per la mamma di Diletta, una cuoca provetta che inquadra perfettamente la situazione senza essere troppo invadente.

Una manciata di carbone invece per Pauline che farebbe impallidire anche la strega di Biancaneve. 
Un’antagonista davvero temibile che non esiterà a graffiare pur di avere la meglio sui nostri beniamini.

Brava Francesca (D’Isidoro), continua così!


Voto 4/5.

-Ebook fornito per il Review Party-

martedì 6 marzo 2018

"Come un'eclissi" di Alessia D'Ambrosio [Nuove Uscite]

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Ciao Lettori
E' iniziata bene la vostra settimana?
La mia è densa di consegne e seccature, non vedo l'ora che arrivi il weekend per riposare, lo ammetto.
Meno male che Les Flâneurs Edizioni
ci regala delle gioie con le sue Nuove Uscite 😊
"Ho incrociato le nostre rette parallele".
È con quel pensiero rassicurante e la promessa di stare insieme per sempre
che Christopher saluta Isabella in aeroporto e la guarda partire alla volta di Roma, senza rendersi conto che la felicità ha un prezzo e quello che dovrà pagare lui sarà molto alto.
Matt è un uomo distrutto dal dolore per aver perso la donna che ama. Cerca in tutti i modi di andare avanti e lo fa rifugiandosi tra altre braccia, per non pensare, per non crollare. Isabella ha preso la sua decisone, sofferta ma necessaria. Ha deciso di affrontare i suoi demoni, chiudere con il passato e ricominciare da capo. Ma quando ritroverà quegli occhi davanti a sé, sarà costretta a rimettere in
discussione tutte le sue scelte e ammettere che forse, solo forse, la vita è troppo imprevedibile per poterla pianificare a tavolino. Perché certe volte l’amore ha la stessa durata di un’eclissi: un brevissimo istante per riconoscersi e un lungo e doloroso addio prima di ritrovarsi di
nuovo.


Titolo: Come un'eclissi

Autore:Alessia D'Ambrosio


Editore: Les Flâneurs Edizioni
Data di pubblicazione: 6 marzo 2018
Prezzo: ebook 3,99 euro



Adoro i booktrailer e voi? 😍

Un salutone e alla prossima

Leryn

lunedì 5 marzo 2018

Just for Now di Rosalind James [Recensione]

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Buongiorno Lettori,
con questa Recensione si ricomincia con le Letture in lingua
Sceglierò romanzi con un linguaggio accessibile anche a chi non ha grande familiarità con l'inglese, quasi sempre titoli che in Italia non sono ancora stati tradotti e rigorosamente Stand-alone (libri autoconclusivi).


Oggi vi porto in Nuova Zelanda, una terra che mi affascina particolarmente e che tra l'altro è stata scelta come set per i film del Signore degli Anelli.

For teacher Jenna McKnight, nothing spells “heartbreak” like finding her husband with somebody else--in her bed. It’s clearly time to reinvent herself. A new body, a new city, and a new job later, she’s done just that. The beautiful Auckland villa isn’t really her home, though. Finn Douglas and his kids aren’t really her family, however much she wishes they were. And playing house can be a dangerous game.
Rugby star Finn Douglas is just looking for a temporary nanny and housekeeper. Not a girlfriend, and definitely not a wife. He can’t resist Jenna’s cooking, it’s true. Who knew he’d have so much trouble resisting her? He wants to do what’s right for his kids. But waiting is so hard ...


Titolo: Just for Now (Escape to New Zealand Book 3)
Autore:Rosalind James
Lingua: inglese
Editore: Bellbird Publishing
Data di pubblicazione:14 febbraio 2014
Prezzo: ebook 4,99 euro, cartaceo 12,47 euro
LinkJust for Now


 Recensione

“Just for Now” si è rivelato una lettura davvero piacevole e a tratti parecchio divertente.
Il primo incontro tra Jenna e Finn non è stato dei migliori, perché lui si dimostra molto prevenuto nei confronti dell’aspirante collaboratrice. 
Ha persino il coraggio di ammettere che per i suoi figli preferisce una tata di una certa età, per evitare pettegolezzi dato che è vedovo e non ha attualmente una compagna.
L’uomo è rimasto deluso dal comportamento tenuto dalle ragazze dei precedenti colloqui: sono state poco professionali, manifestando interesse per il padrone di casa più che per i bambini. E’ vero che essere il vicecapitano degli All Blacks, la prestigiosa squadra neozelandese, è fonte di solidi guadagni e il mondo è pieno di arrampicatrici sociali, ma questo non vuol dire che tutte mirino al suo portafoglio.
Jenna ha solo bisogno di un impiego temporaneo, prima di riprendere ad insegnare alla scuola elementare e non interessandosi di rugby resta basita quando scopre l’identità del suo interlocutore.
Lo stupore però è di breve durata, perché non è sua abitudine supplicare, quindi opta per un’uscita di classe che si sarebbe rivelata una scelta vincente se non fossero rientrati a casa i figli di Finn.
Harry e Sophie che avevano stretto amicizia con Jenna durante le loro passeggiate al parco con la vecchia babysitter si dimostrano entusiasti di questo incontro inaspettato e sperano che la ragazza diventi la loro compagna di giochi. 
Il padre, nonostante l’aria da duro, ha il cuore fin troppo tenero e dopo aver ascoltato con attenzione tutto ciò che riguarda Jenna decide di darle una chance.
Lei anche se un po’ perplessa accetta e si trasferisce nella loro dimora: il lavoro prevede una presenza costante perché il giocatore è spesso impegnato in lunghe trasferte all’estero e i bambini non possono rimanere da soli. 
I quattro instaurano così una routine che velocemente assomiglia a quella di una vera e propria famiglia, complice l’abilità in cucina di Jenna e il suo carattere solare.
I piccoli si affezionano immensamente a lei, trovando finalmente una figura femminile di riferimento; Finn di tanto in tanto ha presentato loro le sue accompagnatrici, ma nessuna è stata una presenza costante.
Lui stesso comincia a guardare con sempre più ammirazione questa figura che si aggira per la cucina curando amorevolmente i bambini come se non avesse fatto altro nella sua esistenza.
Scherzare insieme davanti ad un bicchiere di vino, seduti sul divano, si rivela persino più divertente che uscire a cena con una vistosa presentatrice televisiva, il che non era mai successo prima.
Immagino che per voi non sarà difficile indovinare che piega prenderà la vicenda, ma nel caso aveste ancora dubbi sull’iniziare o meno la lettura vi segnalo che uno dei punti di forza del libro sono gli interventi dei bambini. 
Sophie ed Harry sono davvero ben caratterizzati e rubano spesso e volentieri la scena: la loro presenza non è marginale, come a volte succede nei romanzi, ma sono importanti al pari degli adulti.
La bimba è un’accanita lettrice, com’eravamo noi alla sua età, e dimostra già talento per lo sport, mentre il fratellino è un mini nerd con la sua sete di conoscenza per tutto ciò che riguarda gli animali.
Quando si giunge al compleanno di Jenna vi verranno le lacrime agli occhi, devo avvisarvi, sono le mie pagine preferite.

Voto 5/5.

venerdì 2 marzo 2018

5 autori di cui ho letto più libri [5 cose che ...]

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Ciao Lettori
che programmi avete per il weekend?
Credo che mi  dedicherò a recuperare una parte del lavoro arretrato perchè tra studio e vita da casalinga disperata non riesco mai a terminare le consegne.
Cercasi assistenti XD


Oggi la Rubrica 5 cose che 
è particolarmente interessante: 
non vedo l'ora di spulciare i vostri blog 😊
Lasciate nei commenti i link ai Post, passerò per un saluto.

5 autori di cui hai letto più libri 

J. R. R. Tolkien è il padre del genere fantasy, un genio indiscusso che ha cambiato il modo di fare letteratura.
Anni fa ho letto nel giro di pochi mesi: la trilogia del Signore degli Anelli, Albero e foglia, Il Silmarillion e Lo Hobbit.
Mi sono ripromessa di acquistare Lo Hobbit, perchè allora me lo avevano prestato e una rilettura, dopo tutto questo tempo, mi sembra doverosa.
Citazione: "Il cuore sia più saldo, più fermo il proposito, più prode l'animo quando la forza vien meno."


Del brasiliano Paulo Coelho ho letto: L'alchimista, Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto (uno dei testi più belli in cui io mi sia mai imbattuta), 11 minuti, Lo Zahir e Manuale del guerriero della luce. Molte mie compagne di classe erano delle lettrici ed avevamo deciso di dividerci i romanzi da comprare e prestarceli, in modo da risparmiare qualcosina. Si è rivelata un'ottima idea, perchè ai tempi del liceo abbiamo davvero letto tanto.


Cassandra Clare è stata una scoperta degli ultimi anni, una folgorazione direi perchè nel fandom di Shadowhunters mi trovo benissimo. I suoi libri sono appassionanti, ricchi di messaggi positivi, densi di citazioni che adoro e soprattutto sono tantissimi. Finora ho letto: Città di Ossa, Città di Cenere e Città di Vetro, L'Angelo, Il Principe, La Principessa. Ho in programma di completare la serie The Mortal Instruments per proseguire con gli altri. Spero tanto di poter acquistare anche Magisterium che dovrebbe essersi conclusa, anche se è una saga molto diversa.Last but non least: non la ringrazierò mai abbastanza per aver creato due personaggi unici come Jem e Simon 💓


Ebbene si, negli anni del liceo sono caduta nel vortice della letteratura russa ed ho letto uno dopo l'altro i principali romanzi di Fëdor Dostoevskij ossia: Delitto e Castigo, I demoni, I fratelli Karamazov (il mio preferito), L'idiota, Le notti bianche e Il giocatore. Adesso non credo troverei tempo e forza per questi poderosi volumi (ad eccezione di Le notti bianche), ma è stata una divertente sfida con me stessa confrontarmi con degli scritti così distanti da ciò che avevo letto in precedenza.


La serie creata da Alessia Gazzola mi ha regalato dei bei pomeriggi all'insegna della lettura ed è stato piacevolissimo commentare con le amiche le peripezie di Alice, tifando chi per Arthur, chi per Claudio. Il Team Conforti è imbattibile, a mio parere, spero davvero che lo capisca anche la nostra dottoressa pasticciona. Al momento ho letto: L'allieva, Sindrome di un cuore in sospeso, Un segreto non è per sempre, Le ossa della principessa, Una lunga estate crudele.
Sul blog ho ospitato anche un bellissimo evento a tema: "Aspettando Alice Allevi", una lettura di gruppo in attesa della serie tv.


lunedì 26 febbraio 2018

Presentazione a Bologna di "Nati sotto la stessa stella" di Alessandra Angelini e Recensione

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Ciao Lettori!
Sono felicissima di potervi raccontare della presentazione di "Nati sotto la stella" di Alessandra Angelini, edito da Newton Compton.
L'incontro, tenutosi sabato 24 febbraio in una Bologna per fortuna senza neve, è stato moderato con professionalità e ironia da Lucia ( del blog The Loyal Book) che ha dialogato con l'autrice sul secondo volume della serie Bad Attitude, sconfinando sul primo libro e i futuri progetti.
Le avventure per Denis, Isa, Nico, Amelia, P.E., Cate e Julien non sono infatti finite e ne vedremo delle belle, ve lo posso assicurare!
L'Angelini ha svelato che i protagonisti del prossimo romanzo saranno P.E. e Cate ed è prevista una storia incentrata sul frontman che tutte le band vorrebbero avere, il camaleontico Julien.
Spazio sarà riservato anche ad altri personaggi amatissimi dalle lettrici, come Max degli Effetto Notte.
In cantiere c'è anche una Novella, credo sia il caso d'iniziare a far posto sugli scaffali della libreria, non trovate?
Alessandra che ha gentilmente firmato le nostre copie, ha svelato i retroscena legati alla Cover del libro.
Lo scatto è del fotografo brasiliano Rafael Fontana di cui stima il lavoro e i due ragazzi sono realmente una coppia. 
Mi sembrano davvero perfetti e guardandoli il pensiero corre subito alle pagine in cui Nico e Amelia sono sul tetto del palazzo, alcuni dei momenti più belli di "Nati sotto la stessa stella".
Vi mostro l'autografo e il segnalibro che mi accompagnerà nelle prossime letture.
Mi consola pensare, grazie ai sondaggi di Lucia, che siamo tutte d'accordo nel ritenere Jessica il personaggio più antipatico, un osso duro per i nostri beniamini.
Ascoltando le opinioni delle altre lettrici ho notato inoltre che il Team Nico è cresciuto in maniera esponenziale, il Team Denis resiste anche se con qualche defezione, mentre il Team Julien lentamente si consoliderà. Personalmente ritengo che il bassista abbia una marcia in più e lo ha ampiamente dimostrato nel romanzo.


Poteva mancare a questo punto 
la mia Recensione?


Se in “Non dirgli che ti mancaNico resta spesso dietro le quinte, nel secondo volume della serie calca il suo personale palco con carisma e magnetismo

La grande generosità che si cela nelle sue azioni, il fare senza vantarsi, lo rendono più maturo della sua età e terribilmente affascinante agli occhi delle lettrici. 

Chi non vorrebbe accanto a sé un ragazzo che non si tira indietro di fronte ad impegni gravosi in un’estate soffocante invece di rilassarsi in compagnia di una birra gelata?

Se a questo unite un sorriso da far girare la testa e talento indiscusso nel suonare il basso potete capire con che dilemma si sia dovuta confrontare Amelia

Nelle lunghe lezioni che frequenta non le hanno insegnato nulla riguardo ai sentimenti: né su come maneggiarli per non ferire, né a riconoscere quali si agitano nel profondo del cuore. 

Julien è per lei l’imprevedibile, la voglia di riuscire dove altre hanno fallito, mentre Nico è la spalla su cui appoggiarsi, un punto fermo nel caos quotidiano della vita.

Amelia nel corso della sua esistenza ha recitato la parte dell’anticonformista, quella che si regala di nascosto un tatuaggio e si trasferisce in una grande città perché il paesello le va stretto, ma guardando oltre la sua corazza, si comprende che ha solo paura di cambiare e crescere.

Preferisce rimanere bloccata in un limbo d’incertezze, affidando la sua felicità nelle mani sbagliate, pur di non ammettere di aver commesso un errore.


L’amore e l’attrazione sono diversi, perché per essere attratti da una persona non ci vuole niente, ma per amarla e far funzionare una storia ci vuole pazienza, ci vuole costanza, a volte anche l’amore non basta se non hai qualcosa in comune …

Sono i ragazzi “capaci di mostrare la magia di un giorno ordinario” quelli da tenersi stretti, ai quali fare “posto tra le proprie paure” e per cui si è disposti ad esserci sempre, nei momenti di luce e nelle zone d’ombra. 

Amare non è da tutti”, spiega ad un certo punto Isa e Nico nel romanzo è andato oltre i suoi limiti, stupendoci e stupendosi come scoprirete leggendo il libro.

409 pagine da batticuore: la favola della studentessa e il bassista che ci insegna a lottare per i nostri sogni, questo è “Nati sotto la stessa stella”.

Voto: 5/5