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martedì 4 ottobre 2016

Aspettando Alice Allevi: Quarta tappa della Lettura di gruppo


Benvenuti nella quarta Tappa della Lettura di gruppo "Aspettando Alice Allevi", iniziata il 2 settembre sul blog Ikigai
che si conclude oggi con le vostre bellissime Mini Recensioni!


Questa settimana abbiamo letto dal capitolo "Occhi su Doriana" fino alla tanto sospirata conclusione del romanzo.
Siete riuscite tutte a terminarlo in tempo? 
Nel dubbio non vi sveleró il coinvolgente finale che la Gazzola ci ha regalato, ma vi comunico con piacere a quale team appartengo. 
Sono una grande fan di Claudio Conforti, perchè nonostante i mille tira e molla alla quale costringe Alice alla fine c'è sempre, lo stesso non si puó dire di Arthur che sarà pieno di fascino, ma è davvero troppo sfuggente. 
Chi ama cosí tanto la libertà non riuscirà mai a mettere radici, secondo me.

Veronica scrive: 
Grazie per questa bellissima iniziativa ^_^
Ho adorato questa serie e sono stata molto contenta di rileggerla con voi.
Per quel che mi riguarda, il Dottor Claudio Conforti non si tocca, è il mio preferito e lo adoro, modi bruschi compresi!
La storia scorre benissimo con momenti seri alternati a momenti esilaranti ^_^


Gresi scrive:
Per quanto mi sia divertita a leggere di Alice, Claudio, Giulia, e il resto dei suoi amici, i miei buoni propositi d'immergermi in una commedia romantica tutta all'italiana erano pari a zero. Desideravo immergermi in una storia che mi permettesse di guardare la vita con leggerezza, tagliare in due il filo della routine, e la partecipazione a un gruppo di lettura mi colse del tutto impreparata. Mi ricordai immediatamente di lei, e della sua autrice neo concittadina che fece della sua amica di carta e inchiostro un'icona della letteratura italiana.
L'ho accolta nel mio cantuccio personale come un'amica di vecchia data, risucchiata dalla sua stravagante storia, catapultata nella magnifica città di Roma. Queste alcune motivazioni che mi hanno indotto a divorare il romanzo senza pensarci due volte. Immergermi fra le sue pagine e essere spettatrice del percorso formativo e catartico della bella Alice Allevi, che scardina certezze per ricostruirsi su basi più vere ma non ancora solide. L'identità di una ragazza ancora imperfetta e poco chiara, messa in crisi alla scoperta delle emozioni e ei sentimenti.
Ironico, semplice, italiano, L'allieva è un po' di tutto questo. Un romanzo molto carino, non privo di punti morti, che tuttavia ammalia e riesce a coinvolgere del tutto il lettore nella vita caotica e sfrenata di un'eroina eccentrica e stravagante come Alice Allevi. 


Sonia scrive:
Avendo letto tutti i libri che riguardano Alice compreso l'ultimo, posso affermare con certezza che il mio personaggio maschile preferito è
senza ombra di dubbio l'irrascibile e scontroso CC detto anche Claudio Conforti.
Partiamo dal presupposto che si sa che a noi donne proviamo una profonda attrazione per gli uomini che sembrano ignorarci... E' vero che anche Arthur è una figura maschile che fugge ma nel complesso è "amorevole" mentre Claudio...e così...così...insomma avete capito!
Andando avanti con i libri di Alice però si inizia ad intravedere qualcosa di tenero e gentile in quel carattere scontroso e forse proprio questo co
ntribuirà a far cambiare qualcosa in Alice...


Daniela scrive:
ln 'L'allieva' l'autrice ci racconta le (dis)avventure lavorative e amorose di Alice, giovane specializzanda in medicina legale, ragazza appassionata del suo lavoro (anche se sul campo non sembra combinare più di tanto…), particolarmente sfortunata, sbadata e, in alcuni momenti, abbastanza incosciente, per la quale il lettore prova un’immediata simpatia.
Nella vita di Alice le figure maschili sono principalmente 2: il suo tutor, Claudio e il suo fidanzato (o presunto tale), Arthur. Il primo è particolarmente presuntuoso, egoista, assolutamente incostante, ed è forse questa la caratteristica che più mi infastidisce. Il secondo invece è un uomo gentile, idealista, molto interessante, apparentemente sicuro di sé, pronto a cogliere le occasioni e capace di ascoltare gli altri ma (e la fregatura c’è sempre….) rifugge da qualsiasi legame stabile con una persona, perché convinto che questo possa rovinare irrimediabilmente la sua libertà. Quindi mi chiedete: qual è  il tuo preferito? Ardua scelta: entrambi sembrano appartenere a 2 tra le peggiori categorie di uomini ma entrambi sul finale si addolciscono un po’ e riescono a rimediare, almeno in parte, alle delusioni di Alice. Se proprio devo scegliere, preferisco Arthur perché almeno è sempre stato coerente e sincero.tato coerente e sincero.


Rossella scrive:
L'allieva è un libro che ho letto molto volentieri; avevo già da tempo in programma di leggerlo essendomelo stato consigliato caldamente da un amica. E' una lettura scorrevole e avvincente. Alice, la protagonista, è una ragazza che suscita simpatia per il suo essere goffa, con la testa tra le nuvole e sempre in cerca di guai. E' una specializzanda in medicina legale; le si presenta il caso di una persona deceduta in circostanze misteriose, una ragazza casualmente incontrata qualche giorno prima e ciò la porta a voler scoprire la causa della morta contravvenendo anche alle regole. Nella sua vita entrano due uomini molto diversi tra loro. Claudio il suo superiore, schietto e intransigente; e Arthur, con il quale inizia una storia d'amore, uno spirito libero di professione giornalista incapace di rimanere nello stesso posto per molto tempo. Insegue i suoi sogni anche a scapito del loro rapporto. Consiglio di leggere questo libro in quanto ho passato delle ore molto piacevoli e non vedo l'ora di continuare con i successivi così da scoprire come si evolve la vita amorosa di Alice.


Prima di dare spazio allo Speciale desidero ringraziare le Blogger che mi hanno accompagnata in questa impresa (Kia e Mon di Ikigai - di libri ed altre passioni, Cris di Chronicles of a Bookaholic e Cee di Legger-mente) il cui entusiasmo ha reso tutto semplice e divertente, Lorena di Petrichor per il nostro fantastico Banner e tutte le Lettrici che hanno aderito all'evento!

Ho adorato i vostri motti da detective e gli scatti fotografici uno più creativo dell'altro.

Leggete più che potete e condividete la vostra passione col mondo, siete il futuro che vogliamo! 


Personaggi femminili indimenticabili della Narrativa contemporanea   

Quando si tratta di scegliere il prossimo libro da leggere assegno sempre qualche punto in più ai romanzi che presentano una trama accattivante e personaggi particolarmente originali e credibili.


Alice Allevi ha attirato la mia attenzione perchè in una società in cui domina la totale indifferenza dimostra quanto siano importanti l'empatia e la perseveranza. I piccoli o grandi pasticci che combina vengono subito dimenticati di fronte alla sua inarrestabile buona volontà e sete di giustizia.

Ho invitatato alcune amiche Blogger a indicarmi la loro Eroina Letteraria ed io stessa non mi sono tirata indietro, come noterete.

Spero che il nostro veloce excursus vi piaccia e sono curiosa di sapere se questi libri sono già presenti sui vostri scaffali.  


Feyre 
"A Court of Thorns and Roses" di Sarah J. Maas 
scelta da We found Wonderland in Books

Pensando ad un personaggio letterario femminile indimenticabile, i primi nomi che mi vengono in mente sono le due protagoniste frutto della penna fantasy di Sarah J. Maas, Celaena e Feyre. Ragionandoci, ho scelto di parlarvi della seconda, la protagonista della serie fantasy “A Court of Thorns and Roses”, principalmente perché trovo che sia più facile immedesimarsi in lei. 

Celaena Sardothien, ovvero la protagonista della serie “Il Trono di ghiaccio”, è un’assassina di professione che cerca vendetta e giustizia per il suo popolo e la sua famiglia. Nonostante io la adori per il coraggio, il senso del sacrificio e la sua forza, allo stesso tempo mi sento distante da lei, come se fosse una dea inimitabile e io una semplice umana (cosa che sono, in effetti). 

Feyre, invece, è in un certo senso più umana, perché le vicende che vive, se tirate fuori dal contesto fantastico, potrebbero essere le stesse di una qualsiasi donna del nostro mondo. 

Lei non è perfetta, commette i suoi errori, soffre, ma non ci pensa due volte ad aiutare la sua famiglia quando è in difficoltà o a sacrificarsi per l’uomo che ama e per salvare il popolo di lui. 

Nel momento in cui si trova vittima di una relazione malsana e soffocante, trova la forza di uscirne, di cercare la sua libertà ed andare avanti con qualcuno che la ami davvero, e soprattutto che la tratti come sua pari. 

Quante volte oggi le donne si sentono vittime di uomini violenti, che non le rispettano? Quello che vive Feyre in un universo fantasy, sarebbe potuto accadere a qualsiasi donna.
Il fatto che trovi la forza di andarsene e di ritrovare se stessa, non fa che renderla un modello da imitare e un’eroina con i controfiocchi, poichè ha dimostrato di essere così forte da non farsi mettere i piedi in testa da nessuno.

 Katy
"Obsidian" di Jennifer L. Armentrout

 Ho scelto Katy la protagonista della serie Lux di Jennifer Armentrout. Se devo essere sincera, non è che sia un personaggio degno di nota: si è una figura caratterialmente forte e coraggiosa, ma l'ho scelta perchè ha un significato particolare per me ... 
Mi ha spronata ad aprire Il Salotto del Gatto Libraio, il mio blog. Fino a due anni fa non sapevo neanche dell'esistenza di un mondo fatto di blogger, libri, consigli, collaborazioni con CE, segnalazione e autori emergenti, ma mentre leggevo il primo libro della saga Obsidian, ho trovato la frase: "Katy, una book blogger diciassettenne, si è appena trasferita in un paesino soporifero del West Virginia, rassegnandosi a una noiosa vita di provincia" mi sono subito incuriosita. Andando avanti nella lettura ho scoperto che la protagonista parlava su un canale di libri: libri letti, libri di cui esternava il proprio giudizio, negativo o positivo che sia. 
Qui ha iniziato ad accendersi una lampadina nella mia mente e ho pensato: "perchè non parli anche tu di libri visto te li divori"? Ho iniziato a fare delle ricerche e visto che questo mondo esisteva veramente; detta così sembra che mi sono svegliata dopo un sonno profondo e che quindi inizio a familiarizzare ora con la "rete", ma credetemi se non fosse per Katy, non sarei mai entrata a far parte di questo mondo. Spostando comunque l'attenzione più su Katy che su di me, vi ribadisco che si sta parlando di un personaggio che nel corso di tutta la serie dimostrerà di avere coraggio da vendere. 
Come vi comportereste voi nel caso in cui scopriste che il vostro vicino è un alieno? Beh anche se a Katy succede questo vi assicuro che riuscirà a gestire il tutto alla grande e ovviamente non potrà che innamorarsi di lui...ma come si fa del resto a non amare il bello e tenebroso Daemon Black? E' inutile che vi racconti i particolari di questa fantastica storia, ma se ancora non avete fatto la conoscenza della ragazza che mai si è abbandonata alle lacrime, neanche durante i momenti più duri, dovete assolutamente leggere tutta la Serie e magari chissà...potrete scoprire anche voi di essere delle aspiranti Lit-blogger...


Eowyn
 "Il Signore degli Anelli" di J.R.R. Tolkien
scelta da Libera tra i Libri

 Eowyn, inizialmente descritta come "bella e fredda", è nota a tutti con l'appellativo di Bianca dama di Rohan per il suo aspetto delicato e l'appartenenza ad una nobile famiglia. Sin dalle sue prime battute emerge il carattere forte e determinato che la contraddistingue, è un personaggio straordinariamente moderno che emerge tra tutte le donne descritte da Tolkien perchè sfida senza remore il pericolo ed è pronta a tutto per aiutare il suo popolo. Quando le viene negato il permesso di partire verso il campo di battaglia chiedendole di restare con le altre donne, i bambini e gli anziani, elabora un astuto stratagemma per raggiungere il suo obiettivo. Eowyn è perdutamente innamorata di Aragorn, ma il cuore dell'erede di Isildur è già stato reclamato dall'elfa Arwen e lei accetta compostamente la sconfitta, rendendosi conto che forse era piú attratta dalla libertá che Aragorn poteva offrirle piuttosto che dalla sua persona. Il destino ha grandi progetti per lei e la vedremo protagonista di una deĺle sequenze piú importanti dell'intera saga.

Tess
"Dimmi che sei mio" di Kristen Ashley
scelta da Briciole di Parole

La protagonista femminile di "Dimmi che sei mio" di Kristen Ashley si chiama Tess O'Hara, ha quarantatré anni e rappresenta in pieno il mio prototipo dell'eroina contemporanea a cui ispirarsi. E' una donna forte e matura che nella vita ne ha passate tante: ha infatti alle spalle un matrimonio non facile che le ha lasciato addosso diverse cicatrici sull'anima; ma nonostante tutto, Tess ha avuto il coraggio di non lasciarsi abbattere dagli errori, riuscendo a liberarsi dal peso opprimente del passato e ad andare avanti per la sua strada. Si è ripresa in mano la sua vita, i suoi spazi, ha creduto di nuovo in se stessa, nella sua passione smodata per la pasticceria, avviando addirittura il suo negozio di successo, il Tess's Cakes. Nonostante tutto, Tess è una donna propositiva che crede ancora nell'amore e che con l'arrivo di Brock Lucas nella sua vita, decide di dare per l'ennesima volta fiducia a un uomo meritevole del suo affetto, concedendo al suo cuore di aprirsi ancora e venendone ripagata abbondantemente. 
In amore Tess non fa giochetti, non gioca al tira e molla: è sincera e spontanea, si apre totalmente al suo uomo, parlando con libertà dei suoi limiti, delle sue riserve, delle sue aspettative.
Una eroina alla quale ogni lettrice dovrebbe ispirarsi, perché non c'è dolore o difficoltà che una donna non possa superare e sconfiggere se crede con fermezza in se stessa e in ciò che può donare alle persone che ama e che la ricambiano.



Kathy Mallory
"Mallory non sapeva piangere" di Carol O'Connell
scelta da Over the Hills and Far Away

Kathy Mallory.. non vi dirò qual è il suo vero nome, dovrete scoprirlo man mano che vi farete irretire dalla sua storia, dal suo vissuto e dal suo modo di affrontare i casi di cui si occupa. 

Una donna forte, una sociopatica dalla mente brillante. 
La più giovane detective della squadra Crimini Speciali di New York che è capace di conquistare il lettore grazie alla maestria della sua creatrice: Carol O'Connell. 
Il mio incontro con i thriller di questa autrice è avvenuto anni fa mentre, nonostante fossi al mare, ero immersa nella stesura di una decina di tesine di laboratorio universitarie.. avevo bisogno di staccare la spina e.. quale luogo migliore di una libreria? 
Non ho nemmeno letto le trame, avevo voglia di gialli e mi sono buttata.


Conoscevate già una di queste incredibili eroine letterarie?
Quali altre volete consigliarci?
Un salutone ed alla prossima
Leryn



4 commenti:

  1. Grazie mille a voi, per questa bellissima e simpatica iniziativa :)

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    1. Grazie perchè sei segui sempre il Blog con affetto ^^

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  2. Grazie mille x avermi coinvolto in questa iniziativa carinissima ^_^

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