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venerdì 28 aprile 2017

5 Titoli di Libri che non ti sono piaciuti ...

Ciao Lettori,
torna sul blog una Rubrica che mi è mancata tanto in cui oggi tratto un argomento spinoso.

 
Oltre alla bellezza e coerenza delle cover, c'è infatti un altro particolare che si tiene in considerazione prima di acquistare un libro: il titolo.
Personalmente evito, salvo qualche eccezione, i romanzi sulle cui copertine sono presenti parole come "cuore" o "amore", stesso discorso per quelli che citano libri e librerie.
Temo sempre che si tratti di una scelta di marketing più che di un elemento determinante per la trama.
Sono curiosissima di sentire il vostro parere a riguardo, il panorama dell'editoria è talmente vasto che credo potremmo parlarne per ore.


5 Titoli di libri che non ti sono piaciuti 


"La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo
di Audrey Niffenegger
Un romanzo davvero bello e molto molto commovente, il cui titolo (fedele all'edizione in lingua) svela metà della trama.
E' uno spoiler prima ancora di arrivare a Pagina 1.


"Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto"
di Paulo Coelho
Uno dei miei libri preferiti che ho letto e riletto infinite volte, così come è ormai impossibile contare il numero di persone che sentendo il titolo hanno provato a consolarmi ritenendolo un libro tristissimo. La protagonista ha alti e bassi, ma sinceramente non ho mai avuto bisogno di un fazzolettino, non esageriamo.



"Guida Galattica per gli Autostoppisti." 
di Douglas Adams
Ho iniziato questo classico della letteratura fantascientifica con curiosità, perchè ne avevo sentito tanto parlare e dal titolo credevo che la narrazione ricordasse quella di un manuale. Mi aspettavo un testo divertente e surreale, invece il Manuale esiste davvero, ma è solo citato ogni tanto dai protagonisti che a differenza mia hanno la fortuna di poterlo consultare.


"Ho cercato il tuo nome" 
di Nicholas Sparks
Libro che non vedo l'ora di leggere, da quando ho visto l'omonimo film girato alcuni anni fa. Il titolo in questo caso mi lascia un pochino perplessa perchè l'originale ("The Lucky one") è molto più fedele alla trama di Sparks e rende meglio la visione della vita che Logan, il protagonista, ha sviluppato dopo la sua terribile esperienza in Iraq.


"Noi siamo infinito"
di Stephen Chbosky
Il titolo della prima edizione italiana sarebbe "Ragazzo da parete". Non è chiarissimo, ma si avvicina maggiormente a quello originariamente scelto per il romanzo di Chbosky "The perks of being a wallpaper" in cui c'è il riferimento al "fare tappezzeria". "Noi siamo infinito" è sicuramente d'impatto, ma non mi convince al 100%.


Avete letto qualcuno di questi romanzi?
Lasciate nei commenti il link del vostro angolino online e passerò volentieri a salutarvi.
Alla prossima, la vostra
Leryn

16 commenti:

  1. Vorrei recuperare il libro di Sparks e anche noi siamo infinito.
    certo che ci sono alcuni titoli che ci si impiega due ore per dirlo :-|
    il mio angolino
    http://libriecreazioniamano.blogspot.it/
    Serena

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    1. Ciao Serena!
      I titoli lunghi sono quelli che mi piacciono di meno e rischio sempre di scordarne metà. Finisce che mi ridurrò ad andare in libreria con il foglietto con i dati scritti sopra XD
      Un salutone
      Leryn

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  2. The Perks of being a Wallflower è molto più bello come titolo che "Noi siamo infinito", e rende molto di più! Ci sono titoli dati in italiano a certe opere che non hanno nulla a che fare con la storia, poi...

    The Reading Pal

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    1. Ciao! Hai ragione, penso che su titoli e cover bizzarri potremmo parlare per ore XD
      Un salutone
      Leryn

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  3. Ciao! No dai, non si può fare spoiler nel titolo: non si può! Però ora mi hai incuriosita con il tuo parere positivo sul romanzo e vado a cercarmi la trama ;)
    Il titolo di quel libro di Coelho è davvero brutto, mentre la "Guida galattica per autostoppisti" mi ha sempre intrigato come titolo, ma non avendolo ancora letto non ti so dire se il fatto che sia solo citato m'infastidisce oppure no.
    "Noi siamo infinito" non mi dispiace, ma in originale è molto più evocativo.

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    1. E' un libro che consiglio, soprattutto la prima parte.
      I fazzoletti servono e tanto, preparali T_T
      Fammi sapere poi che ne pensi, mi raccomando.
      Un salutone e alla prossima
      Leryn

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  4. Coelho mi piace molto ma ho sempre evitato il libro che hai citato tu proprio per il suo titolo, ma ora penso che gli darò una possibilità :)

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    1. Si, ti assicuro che merita *_*
      Ho letti diversi romanzi di questo autore ed è uno dei miei preferiti insieme all'Alchimista.
      Un salutone e fammi sapere.
      Leryn

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  5. Ciao Leryn
    No! Lo spoiler è da denuncia, mi rifiuto. Il titolo del romanzo di Coelho sembra uno scioglilingua. Con "Guida galattica per gli autostoppisti" di Adams ho fatto la stessa fine :(

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    1. Mi capisci allora, che delusione XD
      La fantascienza non è esattamente il mio genere, ma ogni tanto esco dalla mia confort zone di lettura e provo, non si sa mai che scatti il colpo di fulmine con qualche autore.
      Sul titolo di Coelho hai ragione, ripeterlo un paio di volte velocemente è impossibile XD
      Un salutone
      Leryn

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  6. Oltre a libri e librerie, io aggiungerei anche miele, api, bevande varie ed eventuali. Ultimamente mi sembra di essere circondata da libri fatti in serie; purtroppo credo anch'io che si tratti di una scelta di markenting e mi chiedo spesso cosa ne pensino gli autori dei libri in questione.

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    1. Ciao Elsa, hai perfettamente ragione, non ci avevo pensato.
      Nemmeno a me piace questa abbondanza di bevande e dolciumi nei titoli e sulle cover, sembrano tutti molto simili e l'originalità ne risente.
      Leggiamo troppo spesso di librerie,caffè,pasticcerie,ristoranti nei romanzi.
      Un salutone e alla prossima
      Leryn

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  7. Ahahahahah, hai ragione sul titolo della Niffenegger, è uno spoilerone gignate XD Però il romanzo è meraviglioso. E sono d'accordo sulla traduzione di The Lucky One, però oramai siamo abituati a dei titoli che non centrano un'acca con quelli originali U.U

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    1. Ciao Rosa, hai perfettamente ragione anche perchè ormai corriamo tutti a destra e a sinistra ed è difficile trovare il tempo per andare a dare un'occhiata all'edizione originale e alle decisioni prese dall'autore in quel contesto.
      Se il libro è bello, perdoniamo tutto comunque, vero?
      Un salutone
      Leryn

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  8. Ciao!! Io e la fantascienza non andiamo molto d'accordo, anzi...ma Guida galattica per autostoppisti mi incuriosisce da sempre, anche se, come te avevo sempre l'idea che fosse un libro "divertente", se così non è allora prima di leggerlo ci penserò ancora un bel po'! Vorrei leggere anche La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo, ho conosciuto questo romanzo grazie al film tratto dal libro "Un amore all'improvviso" (che non ho visto xD), certo anche qui non siamo davanti ad un titolo così originale e probabilmente neanche questo sarà così coerente con la trama, ma almeno non svela niente!

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