Recensione: Vento e verità di Brandon Sanderson (Le Cronache della Folgoluce #5)
Ad agosto ho letto il volume conclusivo delle Cronache della Folgoluce di Brandon Sanderson. "Vento e Verità" mi ha conquistata con i suoi personaggi a tutto tondo, le sottotrame labirintiche e i colpi di scena mozzafiato.
L'autore approfondisce il passato di Szeth e le sue azioni diventano più chiare. Il padre che ha cercato di proteggerlo, il rapporto conflittuale con lo spren e l'amicizia con Kaladin sono tutti tasselli che contribuiscono a rendere il libro davvero coinvolgente.
Dalinar e Navani sono bellissimi insieme; ho adorato vederli collaborare per trarre il meglio dal terribile guaio in cui si sono cacciati. Odio è un villain temibile anche se ha una fatale debolezza che Sanderson saprà certamente sfruttare.
Adolin supera se stesso difendendo la città dell'imperatore Yanagawn anche se la sfortuna sembra perseguitarlo. La sequenza in cui si riappropria della Piastra contro ogni aspettativa è da 10 e lode.
Rlain e Renarin acquistano fiducia in loro stessi e nei poteri che detengono opponendo una strenua resistenza ai tentativi della Disfatta di terrorizzarli. Nel Reame Spirituale, insieme a Shallan, saranno impegnati in una missione che segnerà il destino di Roshar.
La nostra Tessiluce preferita ci stupirà anche nel seguito della saga, dopo essere venuta a patti con i traumi vissuti ed aver guardato in faccia Mraize.
Se amate gli epic fantasy, siete impazziti per Il Trono di Spade, The Witcher o Il Signore degli Anelli non potete che iniziare Le Cronache della Folgoluce .
Voto: 5/5
Quali saghe hanno superato le vostre (già alte) aspettative?
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