martedì 19 maggio 2020

Speciale Fiere del Libro: Intervista a Arianna Ciancaleoni


Ciao Lettori!
Oggi vi presento la mia intervista a  ...
Arianna Ciancaleoni

Correte a leggerla, parleremo anche del suo nuovo romanzo 😉



Leryn: Benvenuta Arianna!

Arianna: Grazie Leryn. Sono felice di poter parlare con te dei miei libri!

Leryn: Comincio l’intervista congratulandomi per l’uscita del tuo nuovo romanzo! 
Vuoi presentarci Federico e Violante, i protagonisti di “Come rovinare tutto”, pubblicato dalla Casa Editrice More Stories?


Arianna: Non mi sembra vero che questo libro sia finalmente uscito. La storia inizia negli anni ‘90, quando Federico e Violante si incontrano sui banchi di scuola. Lui è timido e insicuro, lei estroversa e più spavalda. Sono figli di due proprietari terrieri concorrenti ma la cosa non li spaventa. Anzi, sono proprio le vigne delle loro famiglie a fare da sfondo al loro amore. Purtroppo, Federico sa fin da subito che il loro amore è destinato a finire, perché lui dovrà tornare a Milano con la sua famiglia. Ma non dice nulla a Violante, finché lei non lo scopre per caso. A quel punto, lei decide di troncare la relazione, perché non può sopportare di viverla a distanza. Forse qualcuno se lo ricorderà, la lontananza negli anni ‘90 era molto più pesante: senza cellulari, senza videochiamate e con una possibilità di viaggiare molto più limitata, spesso distruggeva tutto. I protagonisti, però, hanno l’occasione di rincontrarsi dopo ben 20 anni, a un convegno a cui sono chiamati a partecipare come relatori e in cui dovranno parlare del loro lavoro. Sarà l’occasione per capire se la lontananza ha effettivamente cambiato tutto, o se c’è ancora spazio per l’amore.

Leryn: Tra le diverse protagoniste dei tuoi libri quale ti dato più filo da torcere durante la stesura della storia?


Arianna: Ognuna di esse mi ha dato difficoltà particolari, perché sono tutte diverse e hanno caratteri a volte anche opposti. Ma diciamo che, ultimamente, quello che mi ha dato più filo da torcere sono stati gli uomini! Infatti, in questo e nel romanzo precedente, ho scritto anche dal punto di vista maschile. La storia di “Come rovinare tutto” è raccontata in parte anche da Federico, in prima persona, oltre che da Violante. E questa cosa mi ha impegnata molto, ma sentivo che era necessaria per vedere le cose da più punti di vista. Perché, si sa, ognuno di noi racconta le cose nel modo in cui più gli fa comodo. E quindi, Violante e Federico non sempre raccontano i fatti in modo obiettivo, così come è stato per Luca e Elettra, i protagonisti del mio precedente libro, “Vorresti essere me?”.

Leryn:  Alcuni aspiranti autori trovano difficile continuare a lavorare a un romanzo con costanza, soprattutto se durante la stesura si ritrovano in una situazione di stallo. Cosa consigli a questi scrittori per superare l’ostacolo del foglio bianco?

Arianna: Una cosa utilissima da fare è crearsi una routine, da rispettare ogni giorno. 
Io cerco di farlo, anche se la costanza non è certamente uno dei miei pregi. Scrivo ogni mattina dalle 8:00 alle 9:00 e uso il tracker che è sul sito del NaNoWriMo per calcolare quanto manca all’obiettivo finale che mi sono imposta e per motivarmi. Può sembrare una sciocchezza, ma in realtà è molto utile! Anche se ci sembra di scrivere male, almeno avrò scritto qualcosa, che posso sempre rivedere e correggere!

Leryn: Grazie mille per il tuo tempo Arianna, alla prossima!

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